Musica sotto casa, li investe col suv

Un trentenne protesta e colpito con una bottiglia si vendica travolgendoli in auto

Giulia Di Leo

Voleva ergersi a giustiziere della notte ma è finito in manette il trentenne che l'altra sera, dopo essere stato aggredito, ha investito un ragazzo di 24 anni col suo Suv. Così, quella cominciata come una lite per musica troppo alta si è ben presto trasformata in un tentato omicidio. Siamo a Cisliano, periferia milanese vicino ad Abbiategrasso, in un quartiere a metà tra zona industriale e residenziale.

Alle 23,15 di domenica quattro ventenni stanno trascorrendo la serata bevendo birra e ascoltando musica a volume elevato dallo stereo della propria macchina. Infastidito dal frastuono, il giovane italiano, residente nella zona con la moglie e il figlio, si precipita in strada, intimandogli di abbassare la musica. Nasce un rissa che finisce in un attacco diretto all'uomo: uno dei quattro, un albanese di 21 anni, lo colpisce al volto con una bottiglia di vetro. L'italiano ancora sanguinante rientra in casa e, invece di recarsi al pronto soccorso o chiamare i carabinieri, prende la propria auto, un suv e si lancia all'inseguimento dei quattro ragazzi che nel frattempo se n'erano andati.

Dopo aver colpito la fiancata dell'altra vettura, il residente investe volontariamente uno di loro, non il suo aggressore ma un italiano che stava scappando a piedi insieme agli altri tre.

Una scena da film che ricorda un inseguimento del luglio 2011, che al contrario era finito in tragedia. Viale Doria, zona Nord-Est: dopo una banale lite scoppiata in strada, un pensionato di 71 anni aveva lanciato la sua auto contro un uomo su uno scooter, l'aveva investito e ucciso, passando sul suo corpo per due volte.

L'altra sera, invece, l'incidente si è risolto solo con qualche lesione. Il ragazzo travolto è stato operato per una frattura scomposta alla gamba destra ed è in prognosi riservata di 60 giorni. Un mese di prognosi riservata, invece, per il trentenne che ha subito un trauma cranico-facciale, con fratture scomposte alla parete anteriore e laterale e rottura del naso. Dopo i primi accertamenti, il residente è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Bareggio con l'accusa di tentato omicidio ed è stato processato per direttissima ieri mattina. Il suo aggressore, invece, è stato denunciato per lesioni aggravate con oggetti atti a offendere.