In mutande stavolta c'è finito il Comune

di Carlo Maria Lomartire

«Nun ce ne po' fregà de meno», con questa elegante espressione da borgataro romano, il boss degli ambulanti si è rivolto al pubblico milanese per manifestare totale strafottenza per la critiche piovute da ogni parte (e anche da queste pagine) sull'ultima bislacca iniziativa di Palazzo Marino: quella fiera strapaesana, quella specie sagra della salamella e della mutanda allestita davanti al maniero degli Sforza, a poche decine di metri dalla michelangiolesca Pietà Rondanini, in quell'area, insomma (...)

Commenti

leserin

Sab, 17/05/2014 - 15:35

Se il Comune è così troglodita da non aver nulla da ridire se le bancarelle coprono la visuale di uno dei più bei Palazzi storici di Milano, non vedo perchè dovrebbero farsene un problema coloro i diretti interessati a che questa colpevole ignoranza perduri.

leserin

Sab, 17/05/2014 - 15:35

Se il Comune è così troglodita da non aver nulla da ridire se le bancarelle coprono la visuale di uno dei più bei Palazzi storici di Milano, non vedo perchè dovrebbero farsene un problema coloro i diretti interessati a che questa colpevole ignoranza perduri.

leserin

Sab, 17/05/2014 - 15:35

Se il Comune è così troglodita da non aver nulla da ridire se le bancarelle coprono la visuale di uno dei più bei Palazzi storici di Milano, non vedo perchè dovrebbero farsene un problema coloro i diretti interessati a che questa colpevole ignoranza perduri.