Negli altri Comuni dell'hinterland ora sono possibili tanti «ribaltoni»

Dem fuori a Melzo e Abbiategrasso, male anche a Legnano

Il centrodestra va bene un po' ovunque, anche con formule diverse. Ad Abbiategrasso convince con un candidato di Forza Italia, Cesare Nai, che arriva al 37%. Nella Magenta dell'assessore regionale Luca Del Gobbo, i moderati volano con la popolare Chiara Calati che tocca di slancio quota 46,4%. E anche Senago il centrodestra corre con la giovane leghista Magda Beretta, che si ferma a un passo dalla vittoria al primo turno, con un impressionante 46,5%. Di riflesso, il Pd arranca: fa fatica un po' ovunque. Non solo a Magenta e Senago, come detto, dove sono i sindaci uscenti Marco Invernizzi e Lucio Fois a finire surclassati (di 16 e 20 punti) dalle sfidanti. A Legnano un altro ballottaggio, con un altro sindaco uscente (Alberto Centinaio) in grossa difficoltà contro uno sfidante, il leghista Gianbattista Fratus. Ma nella stessa sfida di Abbiategrasso è un civico di sinistra, Domenico Finiguerra, ad andare al ballottaggio del 25 giugno con Nai. Simile il quadro di Melzo, dove Forza Italia porta al ballottaggio Antonio Camerlengo, mentre il candidato ufficiale del centrosinistra Giorgio Sommariva (sostenuto da Pd e Melzo nel cuore) resta fuori dai giochi con un deludente 20 per cento. E al ballottaggio, in testa, arriva Antonio Fusè, che sostenuto da un cartello di quattro liste civiche ha raggiunto il 30%. Centrosinistra escluso anche a Vimodrone, dove la sfida finale è fra il civico Dario Veneroni e la candidata di centrodestra Ilaria Chiaranda, sostenuta da due liste, una della Lega e una formata da Forza Italia e Fratelli d'Italia.

Poche le note positive per i Democratici. Sicuramente a San Donato Milanese, dove il sindaco uscente Andrea Checchi, pur non vincendo al primo turno, porta a casa comunque un rassicurante 48,9%, lasciando a trenta punti di distacco Cesare Mannucci. A Cernusco sul Naviglio la consolazione di avere Ermanno Zacchetti in testa (con il 35%) è solo parziale, visto che il Comune era diventato di recente un feudo del Pd e dei renziani in particolare, con il sindaco Eugenio Comincini. Zacchetti dovrà passare per il ballottaggio, cui arriva comunque in vantaggio contro la leghista Paola Malcangio, che ha superato la concorrenza interna della forzista Ivana Raguzzi. Discreto, per il Pd, anche l'esito del voto a Garbagnate, dove Mara Bonesi va al secondo turno con dieci punti di vantaggio sul leghista Davide Barletta (il centrodestra era diviso e Domenico Micalizzi, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia e civici, potrà portare in dote il suo 12%). Nota la vicenda di Sesto San Giovanni, dove il logoramento del Pd è pauroso. I democratici provano anche a conquistare l'unico Comune guidato da un uscente di centrodestra, Melegnano. Qui il sindaco Vito Bellomo era capolista di Forza Italia. Candidata a sindaco la sua vice, Raffaella Caputo, che spera di poter sommare il suo 30% al 10% del leghista Giuseppe Di Bono, mentre il democratico Rodolfo Bertoli si è fermato al 26% ma in teoria può contare su una parte di quel 22% che al primo turno ha premiato la candidata della sinistra civica Lucia Rossi.

Partita aperta anche a Buccinasco, dove Rino Pruiti del Pd ha 4 punti di vantaggio (36,1 contro 31,2%) su Nicolò Licata del centrodestra. Non toccano palla i 5 Stelle, che si segnalano solo per il secondo posto di Pieve Emanuele.

AlGia