Negozi storici, «laureate» 41 botteghe lombarde

A Milano la pasticceria San Gregorio e gli occhiali Pelo. Nomine a Varese, Bergamo e Monza

Elena Gaiardoni

Lo storico decoro delle botteghe è la piccola-grande impresa del lavoro che si trasforma in arte grazie all'umile ma elegante forza delle mani. L'insegna della merceria con la vecchia spoletta di filo o quella della drogheria con i caratteri in corsivo nero dall'odore di caffè sono come un abito d'altri tempi che riesce a sfiorare la parte intramontabile dei cinque sensi. E il passato è in noi. «Abbiamo nominato quarantuno nuovi negozi storici in sei province, spazi del commercio che in Lombardia rappresentano un patrimonio che è necessario valorizzare e sostenere - dice Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico - perché sono punti di riferimento ed elementi di attrazione per i centri urbani. Raccontano l'identità regionale e un modo di fare attività economica fiera di durare nel tempo, nonostante la crisi e i cambiamenti imposti dal mercato». Quarantuno nuove attività nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Milano, Monza e Brianza, Pavia e Varese si sono meritate il riconoscimento per il loro fascino. «È dal 2004 - ha aggiunto Parolini - che Regione Lombardia ha istituito questo merito per tener viva la memoria e premiare la professionalità di generazioni di imprenditori che da più di cinquant'anni hanno saputo unire tradizione e innovazione».

Il progetto favorisce anche la lotta alla contraffazione, all'abusivismo e alla desertificazione commerciale, sostenendo gli interventi specifici di riqualificazione e sicurezza degli esercizi commerciali, valorizzando quei negozi e reti di attività commerciali che si sono distinti per la capacità di generare desiderio con iniziative di marketing e strategie di vendita innovative, ma sempre nell'allure di ieri.

Il registro regionale dei luoghi storici del commercio comprende quattro riconoscimenti: storica attività, negozio storico, locale storico e insegne storiche e di tradizione. Alcune delle attività premiate. Alba Abbigliamento e Dall'Ara (Bergamo), Trattoria Bolognini (Mapello), La Piccola Trattoria da Tite (Sant'Omobono Terme), Cartoleria Consoli (Tavernola Bergamasca).

Per quanto riguarda la provincia di Milano c'è la gioielleria Curti (Bollate), Caloni (Legnano), il panificio Gatti, la pasticceria San Gregorio, i casalinghi ferramenta Farina, gli occhiali Pelo dal 1930, Kammi Valassina.

A Monza e Brianza si distinguono La Brianzola (Albiate) e l'Enoteca Raiteri (Casorate). A Varese si segnala la profumeria Proserpio.