«Nei ristoranti di Sarpi si cucinano cani»

Sedersi ai tavoli di un ristorante cinese e mangiare un piatto di tenero cucciolo di cane, razza San Bernardo. Quella che aveva tutta l’aria della leggenda metropolitana potrebbe rivelarsi una tremenda realtà. «Succede a Milano nella Chinatown della zona Sarpi», giura l’associazione italiana difesa animali e ambienti, che ha denunciato alla Procura e all’Asl le segnalazioni di «numerosi» utenti. Secondo l’Aidaa alcuni gestori sceglierebbero su internet la «merce» da offrire successivamente nei locali. Le autorità competenti sono già al lavoro per effettuare tutte le verifiche del caso: se le accuse degli ambientalisti trovassero un riscontro oggettivo, i colpevoli delle macellazioni illegali rischierebbero anche il carcere. «Per il momento - assicurano i carabinieri - nella zona in questione non abbiamo rilevato nessuna anomalia di questo genere». Le indagini non sono comunque ancora terminate.