Nel Bronx del Giambellino si muore per una sedia al bar

La rabbia nel quartiere del ragazzo ucciso a colpi di cacciavite

Ammazzato con il cacciavite per una lite futile, la vita di un 18enne di origine egiziana è stata spezzata la notte tra sabato e domenica dalla furia omicida di un 52enne egiziano con una sfilza di precedenti e senza permesso di soggiorno. E il sangue purtroppo può scorrere velocemente in piazza Tirana e dintorni, terra di nessuno dove vige la legge del più forte. Spaccio, occupazioni abusive, baraccopoli, degrado. I residenti si sentono abbandonati dalle istituzioni. Il Comune riconosce che è una periferia difficile, promette che da settembre anche qui arriveranno i vigili di quartiere. Ma serve di più, e il centrodestra attacca: «Il sindaco si concentri di più sull'annunciato Piano periferie invece di fare lo statista e dare lezioni al Pd».