Nel «mirino» lucciole, degrado e mendicanti

Dopo il decreto del ministro dell’Interno Roberto Maroni che assegna i superpoteri ai sindaci anche in materia di sicurezza e degrado, il sindaco Letizia Moratti ha incaricato i tecnici del Comune e il comandante della polizia locale Emiliano Bezzon di stilare l’ordinanza che consentirà di affrontare con mezzi più efficaci i maggiori problemi della città. Come la prostituzione esercitata in strada che sarà combattuta portando fino a 500 euro la multa comminata ai clienti sorpresi a contrattare con le «lucciole» o in loro compagnia. In arrivo, annuncia il vicesindaco Riccardo De Corato, anche le norme contro l’accattonaggio e i lavavetri. «Cercheremo - spiega - di colpire i genitori offrendo ai minori protezione e un percorso di accompagnamento per liberarsi dal racket. Solo così possiamo sperare che ci raccontino gli abusi di cui sono vittime e che ci consentiranno di arrestare i loro aguzzini». Nel mirino della Moratti anche i writers. Pene severe, fra cui l’obbligo di ripulire muri e monumenti danneggiati, per chi verrà sorpreso a imbrattare palazzi o statue. Oltre, ovviamente, a multe salatissime. In via di definizione anche il capitolo truffe agli anziani che saranno protetti da regole molto più severe.