Nel regno della cucina fusion, è sbarcato il leggendario chef di Kyoto

Cene tra Titani dell'alta cucina orientale quelle che si tengono fino a venerdì sera nella splendida atmosfera del nuovo ristorante di Wicky Pryan in corso Italia 6. Ospite d'onore, è il caso di dirlo, sarà Kaneki, uno dei campioni della cucina giapponese testè sbarcato da Tokyo. Kaneki affilerà i coltelli e metterà a disposizione del pubblico la propria leggendaria sapienza nelle cucine di Wicky, a sua volta un grande maestro di cucina fusion orientale. Lo chef di Corso Italia, che ha gestito le cucine di mezzo mondo e trascorso diversi anni in Giappone, si fregia di essere il miglior allievo di Kaneki. Quest'ultimo appartiene alla quarta generazione di Kaneki; a soli 15 anni si recò a Kyoto per imparare la cucina tradizionale della regione. Tornato a Tokyo a 29 anni è diventato lo chef del ristorante del padre. L'incontro con il maestro risale a circa dieci anni fa, quando Wicky venne presentato dal maestro Sushi Kan. Wicky è stato anche l'unico allievo non giapponese di Kaneki. Le cene evento, iniziate ieri, hanno inizio alle 19.30 con un menù di oltre sei portate realizzate a quattro mani (prezzo 180 euro a persona vini inclusi). I due daranno vita ad una performance in nome della cucina giapponese tradizionale più raffinata ed elaborata, mettendo a frutto la sapienza e quelle tecniche che meglio esaltano le materie prime alla ricerca del sapore perfetto. L'antipasto di Kaneki sarà un'insalata di piovra e fave giapponese e fagiolini italiani, con salsa di Miso bianco di Kyoto. Il secondo di Wicky prevede un Carpaccio di scampi e granchio reale con salsa Tamari champagne. A seguire branzino al vapore con vellutata di piselli di Kyoto, fino ad un piatto a quattro mani: il SushiKan Hako Sushi (sushi di pesce pressato in scatola di legno) di Wicky e Chimaki (sushi di riso avvolto in foglie di bambù) di Kaneki.