Nella città in crisi sboccia una Violetta

Violetta strega i milanesi. Nella prima «diffusa», come l'ha chiamata il Comune, si affollano le sale dei cinema e molti dimenticano lo shopping natalizio per restare col naso all'insù davanti al megaschermo in Galleria. Per qualche ora la Traviata permette di dimenticare i guai di una città dove la realtà non è quella che lasciava immaginare il sogno «arancione» e dove la gente fa i conti a fine mese. E così, come sempre accade, la prima è anche la serata ideale per protestare, accamparsi davanti al Piermarini per farsi sentire. Centro blindato quindi da un imponente schieramento di poliziotti che hanno tenuto a bada i soliti quattro gatti dei centri sociali che cercavano lo scontro. Una prima con molti vip, con il presidente Napolitano, con i ministri Bray e Mauro. Non si è vista la presidente della camera Laura Boldrini. In compenso c'era Mario Monti e qualche ministro del suo ex governo