Nella moschea fuorilegge una scuola estiva per bimbi

Magazzino a rischio: senza uscite di sicurezza e impianti a norma

Una tragedia latente. È quella rappresentata dal Milan Muslim Center di via Cavalcanti 8. Uno scantinato di quasi 500 metri quadrati, già deposito di manifesti cinematografici, al secondo piano interrato di questo palazzo privato, di fatto trasformato in moschea tra l'estate e l'autunno 2014, durante l'assenza dei condomini per non dare nell'occhio. Catastalmente classificato come C2 (magazzino senza permanenza di persone) - e per il quale non è mai stata concessa alcuna variazione di destinazione d'uso - lo scantinato non solo ha allacciamenti di acqua e gas abusivi, mal'accesso, possibile solo tramite un unico ingresso, è completamente privo di uscite di sicurezza.

I frequentatori del centro culturale, tutti bengalesi, sono 400 e 700 nel periodo del Ramadan. Ma quel che è peggio è che durante quest'estate la moschea è stata addirittura utilizzata come scuola estiva per i bambini con meno di 10 anni e che in quello scantinato senza sistemi di sicurezza ci passano l'intera giornata.