Nella Silicon Valley milanese poli digitali e scrivanie a ore

Dopo Google e Amazon apre «Luiss Hub». E cresce il lavoro «diffuso»

Microsoft, Google, Amazon. E da ieri nel quartiere Porta Nuova battezzato come la «Silicon Valley milanese, ha messo base anche il «Luiss Hub», uno spazio polifunzionale dedicato allo studio, all'innovazione e alla «manifattura digitale», cioè la produzione con le tecniche più innovative, dai sistemi in 3d alle macchine per il taglio laser. Non è lo sbarco dell'università Luiss in città, ha chiarito subito la presidente dell'ateneo Emma Marcegaglia all'inaugurazione in via Massimo D'Azeglio, ma «un servizio innovativo che diamo alla città. Qui mille liceali potranno fare una seria alternanza scuola-lavoro e crearsi delle opportunità». I giovani potranno trovare anche fondi e spazi per creare start up. Il quartiere sta diventando anche il centro del lavoro «diffuso», tra spazi di coworking dove la scrivania si affitta anche a ore e riunioni al bar.