Nelle aree dismesse la nuova movida estiva

Dai Mercati Generali agli ex scali ferroviari, fino al Parco della Breda Così le zone di archeologia industriale sono state trasformate per i giovani

Una città in metamorfosi. Milano ha cominciato a cambiare già da qualche tempo, svelando ai suoi abitanti angoli nuovi e vecchi, quest'ultimi recuperati alla memoria e agli sguardi di una popolazione che, vuole il luogo comune, sfreccia tra le sue vie distratta da pensieri e, oggi più che ieri, schermi di smart phone e tablet. Expo ci ha messo del suo, ma la sensazione è che, finalmente, diverse aree un tempo dismesse o dimenticate della città abbiano recuperato una nuova vita. In alcuni casi, una vita parallela.

I Mercati Generali in zona piazzale Cuoco (entrata via Lombroso) non hanno smesso di svolgere la propria attività relativa al grande commercio ortofrutticolo all'ingrosso ma al contempo si sono aperti a eventi musicali, cinematografici e gastronomici. É L'Estathe Market Sound infatti a occupare da maggio scorso, nei giorni e nelle sere in cui i Mercati non sono operativi e fino al 31 ottobre prossimo i grandi spazi nella zona sud di Milano con una manifestazione trasversale che vuole coniugare musica, cultura del cibo e voglia di divertimento. Tra gli eventi musicali attesi a breve, il guru della disco music e delle colonne sonore anni '80 Giorgio Moroder il 25, la funk band Incognito l'1 agosto, i Subsonica il 19 settembre e tanti altri.

Tra le proiezioni cinematografiche attese nello stesso spazio, in collaborazione con Uci Cinemas, (ore 21.45, ingresso 7-5 euro), il documentario sullo scomparso leader dei Nirvana “Cobain: Montage of Heck” (22 luglio), “Mad Max: Fury Road” (29 luglio), “American Sniper” (31 luglio).

Servizi a cura di Ferruccio Gattuso