Nelle sale della Provincia in mostra l'«India magnifica»Fino al 17 luglio a palazzo Isimbardi

La misteriosa India del passato e la mai troppo conosciuta India moderna. Un paese affascinante raccontato attraverso i ricchi e preziosi costumi della regione dell'Awadh, attuale Uttar Pradesh, area di antica cultura e di notevole importanza religioso-politica che per alcuni secoli fu la vera capitale culturale dell'India del Nord. Un percorso di notevole valore artistico e storico quello della mostra «India Magnifica, splendori di corte» che si potrà affrontare fino al 17 luglio in via Vivaio 1, a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano (orari: dal lunedì al venerdì 10.30-12.30/16-19; sabato e domenica 11-18).
L'esposizione descrive l'evoluzione, a partire dal 18° secolo e fino ai giorni nostri, degli abiti delle sfarzose corti dei Nababbi (1722-1856), che risentirono sia dell'influenza Moghul sia di quella occidentale durante il dominio britannico (1856-1947).
Tuttavia, come dicevamo, il percorso non si limita al passato ma prevede anche una sezione completamente dedicata all'India odierna, nella quale i ricercati tessuti e i raffinati ricami dell'Awadh divengono fonte di ispirazione per gli stilisti indiani ma anche per quelli italiani.
Il materiale esposto, frutto di ricerche decennali, è stato raccolto da Sushama Swarup, psicologa, scrittrice e presidente dell'associazione «Magnifica India», discendente da una famiglia della cosmopolita antica capitale del regno dei Nababbi, che ha lavorato intensamente per realizzare questa mostra insieme alla Indian Association of North Italy e l'associazione culturale «Obiettivo sul Mondo». La Swarup ha pubblicato un libro in lingua inglese sulla mostra dal titolo Costumes & textiles of awadh. From the era of nawabs to modern times.
«Accogliamo, ancora una volta, a Palazzo Isimbardi un popolo di grandissima e antica civiltà – ha dichiarato il presidente della Provincia Guido Podestà -. Non è la prima volta che l'Amministrazione apre le porta della sede storica alla comunità indiana che, a Milano, ha costituito un segmento pacifico e integrato nel cuore dell'area metropolitana. Sono certo che la mostra, fondata sul connubio tra arte a cultura, consentirà ai cittadini di “assaporare” le tante sfaccettature dell'India e li incoraggerà a intraprendere un viaggio indimenticabile verso il Paese asiatico».