«Nessuno tocchi Milano...» Ma neanche il Leoncavallo

Quella di Pisapia e compagni in piazza per ripulire la città imbrattata era solo una farsa A Greco i residenti chiedono più controlli per il centro sociale ma il consiglio di zona dice no

Una sinistra di lotta e di governo. Che da un lato devasta la città, parla di «bella spallata distruttiva» e si fa beffe di «tutti quei milanesi che scendono in strada per ripulire» capitanati dal sindaco, dall'altro boccia una mozione nata dai cittadini in nome della pacifica convivenza. Paradossi della gauche meneghina: ieri la maggioranza in consiglio di zona 2 ha bocciato all'unanimità la mozione presentata da Silvia Sardone (Forza Italia) che si faceva portavoce delle richieste del comitato dei cittadini di Greco. Tradotto: insonorizzazione delle sale concerti del Leoncavallo, regolamentazione della sosta in occasione degli eventi con l'ausilio dei vigili, aumento della videosorveglianza contro i vandalismi. Richieste modeste volte, per altro, a costruire un rapporto di buon vicinato. E ufficializzate alle commissioni Urbanistica e Politiche sociali, cui i cittadini erano stati invitati, per discutere della delibera urbanistica per la regolarizzazione del Leonka. Arenata in consiglio, sarà oggetto di un vertice di maggioranza, convocato per superare i mal di pancia interni la settimana prossima.