Neve e ghiaccio sulla città E il freddo fa una vittima

Cadono i primi fiocchi, al parco Solari trovato morto un clochard ucraino Il meteo: crollano le temperature, gelate notturne ma niente precipitazioni

Lo ha trovato ieri mattina accanto a una panchina un medico che stava passeggiando al parco Solari, poco dopo le 8. Steso a terra, un rivolo di sangue dalla bocca, il corpo già rigido, niente da dire e niente da poter fare. Poco importa ora conoscere il nome della prima vittima della notte sicuramente più fredda di questo singolare inverno che finora ci aveva riservato temperature fin troppo miti perché potessero durare anche alle porte di gennaio. Quel che si sa è che il morto è di origine ucraina, ha 48 anni, un fratello in Italia ma non un domicilio fisso e che era già stato segnalato per essersi introdotto clandestinamente in Italia. Inoltre il poveretto era solito frequentare un luogo molto vicino al parco dove è stato rinvenuto cadavere, il centro assistenziale della parrocchia Santa Maria del Rosario.

Secondo il primo referto del medico legale sarebbe stato il cuore a cedere dopo che l'ucraino probabilmente aveva tentato di dormire, o comunque trascorrere le ore notturne, all'aperto. I segni neri trovati all'interno della bocca confermerebbero una salute già compromessa da un pezzo e quindi una morte causata da condizioni climatiche troppo rigide. Sarà l'autopsia, comunque, come sempre, a chiarire definitivamente le ragioni esatte del decesso.

Intanto freddo e neve hanno iniziato a colpire Milano e l'Italia. E insieme a «Ivan», la corrente d'aria gelida che si è abbattuta nelle ultime ore sulla penisola, i medici si aspettano anche un'impennata dei casi di influenza e delle forme respiratorie parainfluenzali portate dai virus «cugini».

I primi fiocchi di neve sono caduti su Milano a partire dalle 10 del mattino, ma la nevicata non è stata particolarmente intensa ed è finita intorno alle 16. Stando a quanto riferisce il Comune in una nota, alcuni mezzi spargisale di Amsa però sono entrati in azione nel primo pomeriggio in alcune strade nei quartieri di Rogoredo, Santa Giulia e Gratosoglio, sui cavalcavia e nei sottopassi a sud ovest della città, per evitare complicazioni dovute al pericolo di gelate notturne. L'ultimo bollettino fornito dal centro funzionale meteorologico della Lombardia ha annunciato che la perturbazione sta lasciando Milano e che dalla mezzanotte l'allerta rientrerà definitivamente.

Tuttavia, se la neve se ne va, il freddo invece s'intensifica. Da stanotte infatti è previsto un brusco calo delle temperature con gelate diffuse anche se a a Milano non sono previste criticità. Il sindaco, Giuliano Pisapia, lo ha scritto in un messaggio su Twitter aggiungendo che il piano neve è attivo e i mezzi spargisale di Amsa sono predisposti. «Per segnalazioni 020208» ha aggiunto chiedendo di ritwittare il suo messaggio.