Wired Next Fest, il Fuori Expo dell'innovazione

Da giovedì 21 a domenica 24 va in scena ai Giardini Indro Montanelli il festival dedicato al futuro e alla creatività: 120 relatori del mondo della scienza, della cultura, dell'arte, delle imprese. Concerti, musica live, performance, laboratori, droni, workshop. Da giugno a ottobre sei fine settimana a tema con il Next Fest Light Festival che vestirà Milanocon il 3D mapping e il light design

L’economia, la scienza, la tecnologia, il digitale, la politica, la società, l’intrattenimento, le arti performative, la diversità, la leggerezza, le forze e i contrasti che hanno già cambiato radicalmente il nostro tempo, raccontati secondo le tre dimensioni dell'Ipercubo: retta, altezza, profondità. E’ la lettura proposta da Wired Next Fest 2015 - L’Ipercubo, festival dedicata a futuro, innovazione e creatività che si terrà da giovedì 21 a domenica 24 maggio a Milano, nella location dei Giardini Indro Montanelli in Corso Venezia, organizzata da Wired, mensile di Condé Nast in collaborazione con il Comune - assessorato alla Cultura e assessorato alle Polithce per il lavoro, sviluppo economico università e ricerca.

E’ il Fuori Expo dell’Innovazione, con oltre 120 relatori, performance, laboratori, droni, workshop per tutte le età che si divideranno tra il parco, il Planetario e il Museo Civico di Storia Naturale. Che ha una quarta dimensione: il tempo. Scandito da sei fine settimana tematici tra giugno e ottobre dedicati a Salute, Benessere, Sostenibilità, Design, Video, Musica, Scienza, Biotech, Intelligenza artificiale, Istruzione, Lavoro e Piccole imprese innovative. A concludere la stagione sarà il 30 e il 31 ottobre il Wired Next Fest Light Festival: un omaggio all’Anno internazionale della Luce, dalla scienza all’arte, che vestirà la città con il 3D mapping e il light design.

Wired Next Fest 2015, concepito e diretto da Massimo Russo - direttore della testata che ha innovazione e tecnologia nel proprio Dna - è prodotto in collaborazione con Codice.Idee per la cultura, factory di progettazione culturale d’eccellenza, con il patrocinio del Comune di Milano ed è inserito nel calendario di ExpoinCittà. ll format si basa su tre elementi: dire, fare, baciare. Per “dire” ci sono talk, panel, master classes, keynote lectures, interviste. Per “fare” laboratori, workshop, occasioni per sperimentare quanto ascoltato. Per “baciare”, concerti e spettacoli. Festival aperto a tutti: dagli eventi riservati agli specialisti all'opportunità per famiglie e bambini di trascorrere una giornata al luna park dell’innovazione. Nell’area del Wired Next Fest sono presenti anche dome, dove Audi, Hello bank! by Bnl Gruppo Bnp Paribas, SisalPay e Vodafone Italia mostrano il meglio delle loro tecnologie e delle loro innovazioni.

“Non serve essere impallinati di tecnologia per venire al Wired Next Fest - spiega Massimo Russo - basta avere la voglia di stupirsi, di divertirsi, e la curiosità di capire come è già cambiato il nostro tempo. Lo faremo insieme”. “L’innovazione è ricerca, conoscenza, speranza e futuro. Non appartiene ad alcuna categoria del sapere, non può essere recintata in questo o in quell’altro settore della conoscenza. E’ puro slancio verso nuove possibilità che interessano la scienza, l’arte, la cultura, che danno nuove speranze alla medicina, al lavoro, alla creatività e all’espressione individuale e sociale - dice l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno - . Per questo Wired Next Fest ha l’obiettivo di coinvolgere non solo gli studiosi, ma tutti i cittadini sui temi più interessanti e attuali dell’agenda digitale italiana e internazionale”.

“E’ una manifestazione che si conferma come un importante momento di incontro sulla tecnologia e la ricerca, per tutta la città. Grazie ad un format coinvolgente e accessibile a tutti questo evento è particolarmente apprezzato dai giovani. Anche i più giovani che, anno dopo anno, hanno dimostrato un interesse crescente per questi temi, soprattutto nel momento in cui innovazione, scienza e ricerca entrano sempre più a far parte della loro vita ma anche del loro lavoro”, commenta l’assessore Cristina Tajani che prosegue: "Competenze digitali e occupazione sono sempre più collegati; il lavoro oggi è sempre più legato alle potenzialità offerte dal web e alle frontiere aperte dalle nuove tecnologie".

Ad aprire il Fest giovedì 21 maggio dalle 21, sullo Stage situato nel parco,il dj set di Elisa Bee, in apertura dello show esclusivo di Sir Bob Cornelius Rifo djset (The Bloody Beetroots) Vs Salmo, una performance studiata per il Wired Next Fest. Venerdì 22 maggio alle 10, Massimo Russo inaugura il Fest con i Mogees. Tra i principali incontri della giornata, Shirin Ebadi premio Nobel per la Pace, avvocato e attivista per i diritti umani; Roberto Cingolani, direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di tecnologia; gli imprenditori Matteo Marzotto, Piero Bassetti, Andrea Pezzi, Andrea Illy, Federico Grom; Fabrizio Pulvirenti, il medico sopravvissuto all’Ebola; il fumettista Zerocalcare; il Trio Medusa con "NegATIVI DIGITALI"; Emanuel Rosen, guru del marketing mondiale insieme a Nicola Novellone, direttore Brand & Advertising Vodafone Italia e Fedele Usai, deputy managing director Condé Nast Italia; Marco Gay, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria; Juraj Vaculík, Štefan Klein di AeroMobil; la band statunitense Saint Motel con l’incontro dal titolo “Anatomia di una Pop Hit”; Alessandro Garrone, vice presidente del Gruppo Erg e presidente Erg Renew; Francesco Facchinetti, Frank Matano, Selvaggia Lucarelli con l’incontro “Fare impresa al tempo dei social"; Maurizio Santacroce, direttore payments&services Sisal Group; Melany Libraro, general manager di Subito.it. Chiudono gli incontri le anteprime esclusive di due episodi di The Big Bang Theory e Gotham. La giornata si concluderà con il concerto serale. Dalle 21, in collaborazione con Radio105, il dj set di Max Brigante, Shade e Fred De Palma, a seguire si esibiranno live i Saint Motel, la band di Los Angeles la cui musica ha fatto il giro del mondo.

Protagonisti di sabato 23 maggio saranno Gianni Morandi, re indiscusso di Facebook, con il talk dal titolo “L’Uomo da un milione di Like”; Walter Rolfo, illusionista e imprenditore; Bruce Sterling, giornalista e scrittore; lo chef e autore televisivo Alessandro Borghese; Omri Amirav Drory, fondatore di Genome Compiler Corp; Evgeny Morozov, sociologo e giornalista; Fiammetta Fadda, giornalista enogastronomica; lo chef Davide Scabin; Abdul Malik Al-Jaber e Yadin Kaufmann per l’incontro "Costruire la pace in Medio Oriente con una start-up"; Michael Fertik, fondatore di reputation.com; Lars Silberbauer Andersen, direttore social media Gruppo Lego; i Subsonica, protagonisti di "Attacca il panico: storia di un video nato online"; Gregor Hackmack, direttore di Change.org Germany; Ernesto Belisario, avvocato e esperto di e-government; Helen Darbishire, fondatrice Access Info Europe; Gherardo Colombo, ex magistrato e saggista; Tom Standage, deputy editor di The Economist; Paolo Tacconi, senior vice president digital Ferrari con l’incontro "Comunicare un brand globale sui media digitali"; Andrew Keen, scrittore ed esperto digital; Marco Formento, senior vice president Digital Condé Nast Italia. La serata di sabato, in collaborazione con Elita, vedrà il ritorno dal vivo in Italia di Neneh Cherry che – insieme ai RocketNumberNine - sarà protagonista con la prima data del tour italiano di presentazione del nuovo album Blank Project. Prima del concerto, dalle 21 Drywet e i Joycut, insieme ai dj di Elita Soundsystem, con una selezione musicale tra club culture e avanguardia.

Domenica 24 maggio il Wired Next Fest ospiterà il giornalista e scrittore Roberto Saviano con due incontri dal titolo “I limiti della libertà” e “Gli effetti di Saviano sulla gente”; Max Pezzali e Andrea Mariano aka Andro dei Negramaro; Gino Strada, fondatore di Emergency; Simone Ciancotti, campione di Cubo di Rubik; i comici e youtuber The Jackal; Benedetta Arese Lucini, general manager Uber Italia; Lory Del Santo e Francesco Mandelli per l’incontro "Come ti costruisco una web-series”; Favij, Zoda, Leonardo Decarli star di YoutTube e Luca Casadei, agente di spettacolo in "Da Youtube al cinema"; Edward Snowden, informatico e whistleblower, diventato celebre per lo scandalo del Data Gate; gli sceneggiatori e scrittori Stefano Sardo, Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Massimo Scaglioni, Docente di Storia ed Economia e Marketing dei Media all’Università Cattolica di Milano nell’incontro "1992: il Paese dietro una serie tv"; Amina Sboui, femminista e blogger del movimento Femen; gli attori, registi e show men Maccio Capatonda, Herbert Ballerina, Ivo Avido; Ventura Barba e Lorenzo Senni, fondatori del festival Sonar di Barcellona. Le giornata sarà chiusa con la proiezione in anteprima esclusiva del film di animazione prodotto da Guillermo del Toro "Il Libro della Vita". La parte musicale di domenica si svolgerà al Planetario con l’evento “Musica Stellare”, in collaborazione con Piano City Milano. Tre concerti unici che mixano l’osservazione delle stelle con l’ascolto di sonorità classiche, jazz e musiche originali. Si alterneranno Luigi Ranghino alle 10.30, Andrea Pellegrini alle 13 e Marco Ponchiroli alle ore 17.30.