Niente campagna anti-razzismo Il Consiglio boccia la mozione

Approvato ieri (44 sì e 27 no) dal consiglio regionale l'assestamento di bilancio. Bocciato, invece, l'ordine del giorno presentato dal Pd per «finanziare una campagna contro il razzismo».Il testo (primo firmatario Fabio Pizzul), parlava di «manifestazioni di stampo razzista che offendono la Regione e il Paese intero, come i continui attacchi rivolti al ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge» anche «provenienti da esponenti politici lombardi». Voto contro del centrodestra. Accolto, invece, l'odg presentato dal Pd per superare il sistema di finanziamento delle funzioni non tariffabili in ambito sanitario, previste dalla cosiddetta «legge Daccò» e considerata tra i cardini del sistema sanitario lombardo. Il testo, riformulato rispetto a quello originariamente firmato da Sara Valmaggi è stato approvato in modo bipartisan (astenuto il Movimento 5 stelle) e, si legge nel dispositivo, «impegna la giunta a rivedere l'attuale sistema di funzioni non tariffabili rimodulando la vigente combinazione del finanziamento a tariffa (ivi comprese le maggiorazioni tariffarie) con il finanziamento a funzione».