No alle «auto blu» sì alle Panda bianchePALAZZO MARINO

Quattordici Panda, due Punto, 21 autisti. A questo è ridotto il parco «auto blu» di palazzo Marino. Con l'inizio del nuovo anno si è completato il drastico taglio di veicoli di servizio a disposizione del personale del Comune, in carsharing. Per gli spostamenti degli assessori così come per le necessità degli assistenti sociali o le consegne dei commessi. Definita a novembre, l'operazione è stata portata a compimento come previsto per il gennaio 2014: riduzione di due terzi delle«auto bianche», da 46 a 16, e dimezzamento degli autisti, da 46 a 21, con lo spostamento di 25 dipendenti ad altre mansioni. Non solo. Palazzo Marino ha deciso di risparmiare ulteriormente preferendo alle Punto fornite dalla società di rent le più economiche Panda, che oggi occupano i due parcheggi del Comune, in via Case Rotte e in via Friuli. Accanto alle piccole utilitarie, restano solo due delle precedenti auto bianche un po' più spaziose. Per quanto riguarda il personale, dopo un periodo di formazione si sta completando l'inserimento degli ex autisti in altri uffici, non senza obiezioni da parte dei rappresentanti del lavoratori nella trattativa con l'amministrazione. Gli autisti hanno chiesto il mantenimento di quasi tutti i ruoli, per assicurare il servizio per tutto l'arco della giornata, fino a sera su due turni senza il ricorso agli straordinari. La proposta non è stata accettata, mentre alcune critiche hanno riguardato anche i criteri usati per la scelta dei 21.