Il no di Pisapia al convegno sulla famiglia nella Sala Alessi

Una sede negata. È la Sala Alessi di Palazzo Marino, dove sabato 23 maggio era previsto il convegno «La famiglia, fondamento della società», organizzato dal gruppo della Lega. Tra i relatori, il leghista Luca Lepore, vicepresidente del consiglio comunale, il presidente dei Giuristi per la vita, Gianfranco Amato, e il neurochirurgo Massimo Gandolfini. L'ufficio di presidenza aveva approvato l'iniziativa all'unanimità. A frenare con un secco «no» il capo gabinetto del sindaco, Maurizio Baruffi. L'accusa: omofobìa. Lepore non si arrende: «Ne riparleremo martedì, al prossimo ufficio di presidenza. Questo è un bavaglio che non accettiamo. Eppure ai No Expo il sindaco ha concesso la sala perché ha detto che non può opporsi a una scelta all'unanimità della presidenza. Io sono aperto al confronto, se vogliono venire esponenti di sinistra». A protestare anche Ncd. Dice il coordinatore cittadino, Nicolò Mardegan: «Non si faccia l'errore di considerare la famiglia un tema da integralisti cattolici: è il nucleo della società, come afferma la Costituzione all'articolo 29». Grande indignazione (...)

Commenti

Altoviti

Sab, 09/05/2015 - 12:53

Era ovvio, solo la famiglia multietnica avrebbe avuto la sala e anche vi avrebbero pagato la conferenza e il cibo più una sovvenzione e un locale a vita. Quella sinistra è solo gramigna buona solo ad alzare forche per impiccare il vero popolo italiano.

FRANZJOSEFF

Sab, 09/05/2015 - 14:19

PISAPIPPA GODITI PRIMA DEL TERREMOTO POLITICO CHE AVRAI TU E TUTTI I BABBASUNI (STUPIDI) CHE TI HANNO VOTATO E CREDUTO IN TE. GODITI GLI ULTIMI MOMENTI DI NEFASTA NOTIRIETA' PREMA DELL'OBBLIO TUO E DELLA SINISTRA

Giorgio5819

Sab, 09/05/2015 - 21:10

All'amico della marmaglia gay e dei muslim, la civile e legale famiglia italiana da fastidio.