Da Nocetum a Viboldone e al Battivacco, l'itinerario rurale attorno alla città

«La gallina è un animale che vive tutto nudo e dentro il cellofan nei supermercati». Non è passato molto tempo dacché un bambino scrisse questo pensiero in un tema, ma già siamo consapevoli di dover correre ai ripari per avvicinare i cuccioli alla campagna e alla natura, patrimonio milanese dalla potenza inesauribile. Sono molti i programmi sulla storia e sul presente agricolo dedicati ai più piccoli nell'edizione straordinaria di «Cascine aperte», sabato e domenica.

Molti gli eventi che si potrebbero citare per trasmettere la suggestione della vita in mezzo agli animali da cortile e ai campi, ma «Il giardino delle farfalle» nella cascina Cuccagna con il suo progetto di riportare le farfalle a volare in città sembra il giusto, romantico incontro tra il colore degli animali e la loro capacità di infondere pace nella vita dell'uomo. «Lo sforzo che stiamo mettendo in campo in questa edizione, nell'anno di Expo, è grande. A novembre, quando Expo chiuderà, le cascine rimarranno aperte e sono 63 padiglioni sui temi del diritto al cibo» dice Umberto Zandrini, dell'associazione «Cascine Milanesi». La cascina Nocetum chiama tutti a sè con una biciclettata che parte alle 13.45 alla stazione delle biciclette di San Donato Milanese per raggiungere la magnifica chiesetta della cascina, dove ci sarà una degustazione dei prodotti delle donne.

«Il lavoro congiunto tra amministrazione, associazioni e agricoltori è orientato verso la rinascita del contesto agricolo metropolitano. Vogliamo creare nuove centralità urbane in mezzo alla campagna» commenta l'assessore all'Urbanistica e all'agricoltura, Alessandro Balducci. Pensando all'integrazione con i profughi, è la campagna che viene in mente per dare a chi rimane qui la dignità di un lavoro uguale in tutto il pianeta. Valorizzare la campagna non è nostalgia del passato, ma intelligenza per il futuro. In questa ottava edizione di «Cascine aperte» c'è la possibilità di visitare per la prima volta la Nosedo, struttura collegata all'abbazia di Viboldone, già presente nei catasti del '700 e a lungo occupata abusivamente. Si potrà assistere alla posa della prima pietra nel cantiere di ristrutturazione della cascina Sant'Ambrogio, nella cui chiesetta sono stati riscoperti affreschi del '300. «È la bellezza di questi ritrovamenti la molla che ha dato a noi agricoltori la speranza e l'impegno per migliorare la vita dei cittadini» spiega Andrea Falappi, presidente del consorzio Dam (Distretto agricolo milanese).

Alla Martesana i visitatori sono invitati a scoprire dalle 14 alle 20 il «Giardino nascosto», un'area verde di 600 metri quadrati recuperata. All'abbazia di Chiaravalle si può visitare il Vecchio Molino, dove nacque il celebre Grana Padano. Alla Battivacco (12.30) ci sarà un incontro con dietologi che insegneranno la corretta alimentazione con i prodotti a chilometro zero. Musica, poesia e buoni sapori saranno i compagni più genuini di queste giornate.