Nomine, lite tra Pdl-Lega Stoppati Abelli e Zaffra

Mancano ancora all'appello i vertici di Ersaf, Navigli Lombardi e Corecom. Per il resto un lungo braccio di ferro tra Lega e Pdl ha trovato un difficile accordo sulle nomine nelle società partecipate dalla Regione approvate dalla giunta di ieri. A far rumore soprattutto il «congelamento» di Ersaf, l'ente regionale che si occupa di agricoltura e foreste e per cui il gruppo pdl che si era riunito in mattinata aveva dato indicazione per l'ex parlamentare Giancarlo Abelli. Erano note le resistenze di Maroni che avrebbe preferito una personalità «più giovane», ma proprio per questo l'indicazione dei consiglieri al vice governatore Mario Mantovani era di non accettare alcuna influenza della Lega sui nomi decisi in casa Pdl. Nessun dissidio, ha voluto commentare ieri Maroni, ma «solo una diversa valutazione» rispetto a quelle fatte dal Pdl. «Voglio mettere persone che rappresentino il futuro, con tutto il rispetto per le storie dei singoli. Su questo nome c'è una diversa opinione, ma su tutti gli altri è andata benissimo». Una nomina che nel Pdl considerano solo rinviata. Veto anche sull'ex presidente di Aler Loris Zaffra che nelle fasi finali della trattativa è stato scalzato dall'ex assessore comunale Bruno Simini a cui è andata la presidenza dall'Arpa. In consiglio di amministrazione entra l'ingegnere Giuliano Rosco, indicato da Denis Verdini e Daniela Santanché, Carlo Passera, Stefania Zambelli e Mario Colombo.
La giunta ha poi nominato l'assessore alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno presidente del consiglio di sorveglianza di Infrastrutture lombarde. Nello stesso consiglio di sorveglianza entrano Fabio Altitonante, Carolina Toia, Roberto Anelli, Riccardo Marchioro. Nel consiglio di gestione, invece, nomine per un uomo molto vicino a Maroni come Paolo Besozzi, Anna Tavano e Rosella Petrali. Da sciogliere ancora il nodo di Cal, la società mista tra Regione e Anas per le concessioni autostradali lombarde guidata dal ciellino doc Antonio Rognoni. A Finlombarda, la cassaforte della Regione, andranno l'assessore all'Economia Massimo Garavaglia come presidente e il consigliere Mauro Piazza. Confermati Roberto Cova, Maria Luisa Scalise e Luca Corvi nel consiglio di sorveglianza. Massimo Garavaglia sarà anche presidente del consiglio di sorveglianza di Lombardia informatica nel quale sono stati nominati anche Riccardo De Corato, Claudio Pedrazzini, Donatella Martinazzoli, Giorgio Marrone. Nel consiglio di gestione, invece, la scelta è caduta su Davide Rovera, Marco Paternoster, Antonietta De Costanzo. Il professore di Finanza degli enti locali all'università di Ferrara Giancarlo Pola, su indicazione della Lega e molto vicino a Garavaglia, sarà presidente del consiglio d'amministrazione di Eupolis, l'Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione.
E ora, oltre a Ersaf e Navigli lombardi, rimane aperta la partita del Corecom l'organismo regionale per la sorveglianza delle comunicazioni per cui era stato indicato l'ex assessore e genero di Roberto Formigoni Giulio Boscagli. Sembra che la Lega non sia d'accordo. In corsa per un posto da consiglieri tra gli altri Gianluca Savoini e la giornalista Federica Zanella.