«Non è un manifesto aggressivo»: Madonna resta appesa al Duomo

Il poster della star non sarà «staccato» dalla cattedrale

Lato sinistro del Duomo, Madonna è sempre lì sotto la Madonnina. Non si toglie quel maximanifesto dove Louise Veronica Ciccone è testimonial di un colosso dell’abbigliamento low cost. «È un’esposizione decente e per niente aggressiva» fa sapere Benigno Morlin Visconti, direttore della Veneranda Fabbrica del Duomo: «È un manifesto scelto con grande responsabilità, nessuno poteva certo immaginare quello che la cantante avrebbe detto e fatto nel suo concerto romano». Nessun ripensamento, quindi: «Quell’immagine con Madonna nel giubbottino tirato su fino al collo è lì da qualche settimana e non ha niente a che vedere con quella che la rockstar ha offerto ai suoi fans. Sì, non c’è alcun affronto anche se sono certo che, dopo il concerto romano avrei chiesto di appendere il maxiposter in altro momento».
Ma le polemiche non cessano, «il Duomo è il simbolo della cristianità ambrosiana e quell’immagine è senza parole» osserva Alberto Contri, presidente della fondazione Pubblicità Progresso, mentre l’assessore Vittorio Sgarbi annota la leggerezza nella scelta di quel manifesto e Maria Grazia Colombo, presidente dell’associazione scuole cattoliche, si dice «profondamente amareggiata».