Dalla «Nona» in poi La Verdi non delude fan e appassionati

La grande novità della nuova stagione artistica de La Verdi è la sua coincidenza con l'anno solare. La stagione sinfonica, quindi, prenderà il via con il tradizionale appuntamento per Capodanno (dal 29 dicembre all'1 gennaio) della «Nona» di Beethoven, sotto la guida del direttore musicale Zhang Xian - il maestro è alla guida dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi per la settima stagione consecutiva - per concludersi con il «trittico» dedicato a Gershwin, in calendario il 15, 16 e 18 dicembre 2016.Il tutto per ospitare un cartellone ricco di ben 38 programmi pianificati in due distinti momenti, con 21 direttori che si avvicenderanno sul podio di Largo Mahler.Un primo periodo, che potremmo definire inverno-primavera da individuare nei mesi che vanno da gennaio a giugno, e un secondo, autunnale, che sarà aperto dal concerto straordinario al Teatro alla Scala (11 settembre) e si concluderà a dicembre.In estate, poi, non ci si riposa, con ben 9 appuntamenti spalmati tra luglio e agosto, che saranno dedicati a cinema, pop e rock. Insomma, una grande qualità artistica offerta alla città, oltretutto con un occhio di riguardo ai prezzi, tendendo sempre ben presente la crisi: i biglietti, infatti, rimarranno invariati rispetto al costo del 2015. Il repertorio della stagione che sta per inaugurarsi abbraccia vari gusti musicali - rispettando in pieno la tradizione de La Verdi - spaziando da Bach ai contemporanei. Detto della «Nona» di Beethoven a Capodanno, vanno poi segnati sull'agenda gli appuntamenti con la «Passione di Bach» (quest'anno sarà eseguita la Passione secondo Giovanni) nella settimana di Pasqua e la «Messa da Requiem» di Verdi per Ognissanti. Ma sarebbe un delitto dimenticare l'intero ciclo sinfonico di Beethoven, l'esecuzione delle ultime tre sinfonie di Cajkovskij e le quattro sinfonie di Schumann. Come se non bastasse, la stagione sarà arricchita anche da Concerti straordinari e, l'apertura, in questo caso, è inusuale, ma si tratta decisamente di una gradita sorpresa. Il 4 febbraio, infatti, la «Nona Sinfonia» di Beethoven sarà eseguita nella versione per soli coro e pianoforte con il Coro sinfonico diretto da Erina Gambarini e Maurizio Baglini al piano. Non mancheranno, infine, le tournée e le collaborazioni esterne; nei giorni 3, 4 e 5 febbraio, ad esempio, La Verdi sarà fino a Salisburgo per la Stagione Culturale della Città.Per ulteriori informazioni e dettagli consultare il sito web: www.laverdi.org