Note magiche sul Lario tra abbazie e monasteri

Ci sono l'abbazia, il santuario e poi il Monastero, o meglio la villa -monastero. «Quel ramo del lago di Como», ben prima che Manzoni ne ricordasse le peripezie, si era ben equipaggiato, quanto a chiese e chiostri, per custodire la fede e dare riparo ai viandanti. Sulla sponda orientale del Lario, da Lecco a Colico, si snodava non solo «una catena ininterrotta di monti», ma anche una storia che oggi chiamiamo arte, grazie a pietre antichissime e benedette. Anzi benedettine, le stesse che oggi fan da cornice non solo al «negotium» di zelanti monaci, ma all'«otium» di chi vi si rifugia per ascoltare buona musica da camera, protagonista in questo angolo orientale del Lario, per la decima edizione del festival «Musica sull'acqua». I luoghi selezionati come teatro sono «pieds dans l'eau», a pochi passi dall'onda densa del lago di Como o del fiume Adda che lo alimenta. Piona, con la sua abbazia cistercense sospesa sul promontorio dell'Olgiasca, Calolziocorte con il santuario del Lavello che compie mille anni e, in mezzo Varenna con i giardini botanici della sua Villa Monastero, sono i tre movimenti di questo concerto virtuoso che da questo weekend al 20 luglio si articola in 5 appuntamenti. A Colico verranno ospitati workshop e masterclass aperti a giovani e ragazzi che si esibiranno insieme per un paio di occasioni nel festival. La prima, dedicata alla danza, è in calendario a Piona venerdì 4 con il concerto «Ateliers»: musiche di JS Bach, Ottorino Respighi, Edvard Grieg e Bela Bartok saranno interpretate dall'Orchestra giovanile del festival, dal coro mimico e dal gruppo di danza antica. Sabato 6 luglio, invece, a Villa Monastero Danusha Waskiewicz e Andrea Rebaudengo interpreteranno un ciclo dedicato alla forma della canzone e del lied attraverso le musiche di Robert Schumann, Johannes Brahms, Gabriel Fauré, Jean Sibelius e Maurice Ravel. Ancora Schumann e Ludwig Van Beethoven nell'interpretazione di Ingrid Fliter, Patrizio Serino e Francesco Senese saranno, il 12 luglio, la colonna sonora del «compleanno» per il primo millennio di vita del monastero di Santa Maria del Lavello di Calolziocorte. Sette giorni dopo, il 19 luglio tutti di nuovo a Piona per ascoltare Louis Lortie, Alexis Cardenas, Umberto Clerici, Simone Briatore, Francesco Senese, Catharina Naomi Paul e Johane Gonzalez nel quintetto di Cesar Franck per pianoforte e archi e nel Gran Sestetto di Michail Ivanovic Glinka. Gran finale, domenica 20 luglio sempre a Piona: gli artisti riproporranno le esibizioni che il pubblico stesso avrà votato come più affascinanti.