Note magiche in villa per i 150 anni della Scuola Civica

Questa settimana ha preso vita, come ogni anno, uno degli appuntamenti in assoluto più suggestivi dell’estate in città: i concerti gratuiti di Villa Simonetta, «villa di delizia» che sorge in via Stilicone, a due passi dal cimitero Monumentale, ed è sede della gloriosa scuola Civica di musica. La rassegna, che rappresenta una valida occasione per riscoprire angoli artistici dimenticati della città, quest’anno coincide poi con un anniversario speciale: i 150 anni della Scuola civica che, sorta nel 1862, ha sempre avuto come statuto la formazione degli strumentisti per la Civica banda e i coristi per il Teatro alla Scala. Fino al 12 luglio, dunque, un programma di serate aperte a tutti i milanesi e con concerti per tutti i palati, dal momento che la vocazione per i diversi generi musicali rappresenta il vero biglietto da visita di un’accademia che conta un migliaio di studenti, con un’alta rappresentanza di giovani stranieri attratti soprattutto dai corsi dell’istituto di musica antica.
«Notti trasfigurate», questo il titolo del festival, è quest’anno il vero fiore all’occhiello della «Verdestate» promossa dal Comune e che nella stessa villa, a partire dall’11 luglio, inaugurerà anche la rassegna Barabitt - musica indisciplinata promossa da Ponderosa Music & Arts. Nella cornice dell’antica dimora, musica sotto le stelle tra classica, jazz e contemporanea, ma anche tanto relax, dal momento che i concerti delle 21 saranno sempre preceduti da happy hour mangerecci nella villa con spazi di intrattenimento musicale all’aperto. La Suola Civica festeggia inoltre proprio in quest’occasione un graditissimo e atteso ritorno all'interno dell'istituzione: quello dei Civici Corsi di Jazz, realtà storica e di prestigio fondata da Enrico Intra e Franco Cerri, che, proprio quest'anno, anniversario nell'anniversario, compie 25 anni. È stata proprio la Superband dei Civici Corsi di Jazz, con Emilio Soana alla tromba, Paolo Tomelleri al clarinetto e Fabio Jegher alla batteria, con la partecipazione di Enrico Intra, a inaugurare la rassegna qualche sera fa con un grande concerto intitolato «Welcome home!». Questa sera sarà invece di scena la lirica, con le arie dei più famosi compositori d'opera; il 3 luglio vedrà invece protagonista l'Ensemble dell'Istituto di Musica Antica che, diretto da Roberto Balconi, ricordando lo straordinario fenomeno d'eco che risuonando innumerevoli volte rese celebre Villa Simonetta nel Cinquecento, presenterà brani di Di Lasso, Panchieri, D'India, Biber. Serata particolare sarà quella del 4 luglio: amici, allievi, compagni si riuniranno per ricordare la figura di David Searcy, percussionista americano recentemente scomparso, timpanista dell'Orchestra del Teatro alla Scala e storico insegnante di Milano Civica Scuola di Musica. I Civici Cori, con l'Orchestra di Milano Civica Scuola di Musica, renderanno poi omaggio a due grandi musicisti: Mendelssohn e Schubert. Le Notti Trasfigurate proseguiranno con un'ampia panoramica su compositori di differenti periodi e stili (Schönberg, Schubert, Beethoven, Martinu, Enescu, Webern, Villa Lobos) e si concluderanno il 12 luglio con Jardin (sans la pluie), suggestivo concerto dedicato alla Francia, con sonate di Debussy, Poulenc, Gaubert.
Villa Simonetta fino al 12 luglio
via Stilicone 36 Ingresso libero
Tel. 02971524