NOTE SUL LARIO

Un programma di spettacoli sulle due rive E poi anche arte, poesia e perfino la moda

Il senso del Lario per la musica torna, ogni estate, con una ricca colonna sonora. Ci sono festival di lunga data come Parolario (fino al 23 giugno, parolario.it) che da 18 anni, è un'antologia trasversale fra le arti e quest'anno andrà a caccia della felicità. Ci sono rassegne di musica tout court: fra le realtà più consolidate c'è il festival di Bellagio e del lago di Como, alla sua ottava edizione (fino al 7 ottobre): unico nel panorama di questo lago, punta su due orchestre fra cui la milanese «I Pomeriggi Musicali» - in grado di offrire una vera stagione estiva gratuita, declinando la vocazione cameristica a una fitta partnership con altre kermesse come l'Estate musicale erbese, Musica dall'Adda al Lario e Varenna Musica e teatro. Rassegna tenace e boutique è Zelbio Cult (7 luglio1 settembre) che porta, da 11 anni, in cima ai monti un dibattito culturale che non stonerebbe nei salotti di città. A completare il giro musicale del lago, ecco le creature più nuove come LAcMus (28 giugno8 luglio) sulla sponda ovest e la storica Musica sull'acqua (30 giugno25 luglio) sulla sponda orientale. Ville e giardini suggestivi, chiese romaniche, concerti en plein air, ma anche impegno accademico: dal concorso per giovani talenti, ogni ottobre a Bellagio, le rassegne hanno prodotto formazioni ad hoc, dalla Bellagio Festival orchestra, al Lacmus ensemble d'archi, fino al gruppo «Mach» che ricorda il sistema di scouting dell'indimenticato maestro venezuelano Abreu.