Una notte bianca e «salotti» lilla: l'Isola si festeggia

Nuove postazioni urbane per informazioni e incontri Giovedì aperto fino a tardi

C'è un angolo di Milano in cui le vecchie botteghe stringono la mano al vetro dei moderni grattacieli, e il profumo delle storiche drogherie è ancora quello di un secolo fa, anche se a due passi sono cresciute le torri della metropoli di domani: il suo nome è Isola, perché un tempo la ferrovia lo «tagliava fuori» dal resto della città. Il suo colore è il lilla, almeno da quando ci passa la linea 5, che proprio qui ha il suo snodo principale. Il lilla, non a caso, è anche il colore del progetto «L'Isola e le sue piazze». L'iniziativa vede Regione Lombardia e Comune di Milano fianco a fianco per valorizzare la peculiare identità di questa zona-simbolo di una Milano che cambia con eventi e iniziative come i «salotti di strada», lilla appunto, disseminati nei luoghi più frequentati, da piazza Gae Aulenti a piazza Città di Lombardia e via Revel. È un progetto di design e arredo urbano, ma è soprattutto un restyling ad alto tasso di socialità, perché questi salotti sono uno spazio per darsi appuntamento, sostare, riposarsi, scambiare quattro chiacchiere, leggere un libro, fare una telefonata. Poi ci sono altri servizi, come mappe, caricatori e portabiciclette. Il tutto è completato da nuove indicazioni segnaletiche, decorazioni e meridiane. Si tinge di lilla persino il nuovo logo del quartiere. E mentre altrove, leggi piazza Giulio Cesare e dintorni, il dialogo tra passato e presente rischia di generare «equivoci» urbanistici, con l'area della ex Campionaria che a molti ricorda un porto con tanto di transatlantici attraccati, all'Isola la cosa funziona. Strano destino: quello che un tempo era il cuore pulsante della Milano dell'industria e dei commerci si è impantanato nel cronico stallo di un ambizioso progetto, Citylife, che stenta ancora a decollare, mentre quelle vie e piazzette oltre i binari del treno, un tempo così isolate, oggi sono più vive che mai. Agli artigiani si affiancano i nuovi atelier, ai negozi storici i nuovi ristoranti. E tanti eventi, come quelli in calendario nei prossimi giorni: giovedì 17 arriva la «notte lilla», una versione «isolana» della notte bianca con negozi e locali aperti fino alle ore piccole, eventi e musica dal vivo; domenica 20, ai giardini Bruno Munari, sarà il momento della Street art, con i murales di Nuclear1. Nel weekend successivo, dal 25 al 27, ad animare il quartiere ci pensa il festival Isola Kult, con giochi e tante iniziative come mostre di fotografia, flash mob, concerti, spettacoli, laboratori, incontri e racconti.