Nove palchi festeggiano i nuovi talenti del teatro

Alla Fabbrica del Vapore e nelle sale cittadine 50 show per presentare le compagnie indipendenti

Un Festival di teatro «cool», aperto a tutti, in cui predomini l'atmosfera di scambio e di festa. Così si definisce l'IT- Indipendent Theatre Festival, che giunge quest'amno alla sua terza edizione. Dire che anche Milano ha un suo Fringe Edimburgh Festival forse è un po' troppo, anche se certamente da venerdì 15 a domenica 17 maggio alla Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4) se ne vedranno delle belle: in scena 500 artisti e compagnie della scena underground milanese che si esibiranno anche contemporaneamente su un totale di 9 palcoscenici. 50 repiche al giorno tra performance, arte e musica che si susseguiranno in una maratona teatrale che vuole far conoscere tutte le nuove (e a quanto pare numerose) realtà milanesi che operano in campo di spettacolo a Milano.

Ideato da Arianna Bianchi e Valentina Falorni, l'IT-Indipendent Festival appartiene a tutto quel sottobosco di attori, registi e compagnie «che lavorano facendo laboratori per mantenersi» dicono dall'organizzazione, «mettiamo in scena ciò che non si vede mai». Non c'è infatti una vera selezione per partecipare al Festival: basta essersi iscritti in tempo, gli spazi della Fabbrica del Vapore sono aperti a tutti. L'unico ordine presente sarà il calendario interno che divide in orari e luoghi i vari performer, per il resto la libertà sarà assoluta. E non ci sarà certo tempo per annoiarsi: a essere proposti al pubblico nei tre giorni di rassegna saranno frammenti di spettacolo di venti o quaranta minuti. Il pubblico potrà assistere alla maratona dalle ore 19 alle ore 23.30 ed essere accompagnato alla fruizione degli spettacoli attraverso un sistema di hashtag, ovvero individuando le parole chiave più gradite - #prosa, #visual, #teatrodanza – o scegliendo gli spettacoli in lingua straniera #internazionale. Si terranno anche momenti di approfondimento e riflessione in cui gli operatori si confronteranno direttamente con gli spettatori, e una sezione del Festival è dedicata ai più piccoli con spettacoli, laboratori e giochi (sezione «IT Young»). Per chi vorrà invece solo rilassarsi, al Festival sarà presente anche il bar di IT (aperto dalle 14 alle 2 di notte), e sabato 16, dopo la mezzanotte, ritorna «It's my party», la «festa meno esclusiva della città» a cura de I Distratti, partner musicale di associazione IT. Prima, per un pubblico di ogni età, si terrà «Dance.it», un pomeriggio dedicato al ballo di sala con ballerini professionisti (tutti i vari appuntamenti su www.itfestival.it).