Numeri da record per mostre e musei

Quintuplicati gli ingressi (20mila) rispetto a una settimana fa. Gremite le vie del centro e gli «Oh Bej Oh Bej»

Nonostante i dati negativi del Codacons - che calcola un calo dei consumi del 45 per cento rispetto al 2007 - col Natale alle porte la città è presa d'assalto in questo fine settimana di festività «coronate» ieri dalla prima della Scala con il «Fidelio» di Beethoven. Le code di auto in centro città sono già un sintomo della corsa agli acquisti e questo fine settimana del ponte dell'Immacolata era molto atteso dai negozianti, dagli albergatori e dai ristoratori in una città che vive di shopping. Purtroppo i negozianti del centro e della periferia (ieri i negozi erano aperti anche in molti quartieri periferici, come il Lorenteggio) sono ancora in attesa delle folle di consumatori che riempivano i loro negozi prima della crisi.

Per fortuna non di solo pane (e regali) vive l'uomo. Non dimentichiamo infatti che, sul versante culturale, Milano in questo periodo è piena di sorprese low cost o addirittura gratis. Ieri la nostra città ha aderito all'iniziativa del ministero della Cultura «Domenica al museo», grazie alla quale tutti i musei statali sparsi sul territorio nazionale sono ad ingresso libero la prima domenica di ogni mese. Palazzo Marino ha tenuto aperti gratuitamente anche i musei civici, senza contare che non si è pagato il biglietto nemmeno per il Cenacolo Vinciano in piazza Santa Maria delle Grazie e per la Pinacoteca di Brera. Hanno inoltre aderito all'iniziativa anche altre istituzioni culturali private milanesi, le Gallerie d'Italia e il Museo Diocesano e il grande Museo del Duomo ieri in festa per Sant'Ambrogio. Un successone decretato dai numeri, con circa 20mila visitatori. Ingressi quintuplicati, insomma, rispetto a domenica scorsa, 30 novembre, quando erano stati 3.760. Oggi resteranno aperti ma con ingresso a pagamento (5 euro intero, 3.50 ridotto) tutti i musei del Castello, Gam Galleria d'arte moderna, il museo del Novecento, l'Acquario civico e il museo di Storia Naturale. I visitatori delle mostre ospitate negli spazi dedicati alle esposizioni temporanee (Piero Bestetti, Alberto Giacometti, Fontana-Klein, Conrad e il mare, Food) potranno così visitare anche le collezioni permanenti allestite nelle sale museali. Chiusi, invece, come ogni lunedì il museo Archeologico, il museo del Risorgimento e palazzo Morando.

E visto che, proprio per non spendere eccessivamente, secondo la Coldiretti quest'anno oltre 12 milioni d'italiani acquisteranno i regali nei mercatini tradizionali, Affollatissima ieri (e probabilmente anche oggi, ultimo giorno) la tradizionale Fiera degli Oh bej Oh bej che con i suoi 406 espositori, che espongono vestiti, idee regalo, piante, libri, stampe, quadri, monili e fiori dalle 8.30 alle 21 offre una varietà notevole di idee regalo. Alternativa più moderna è «Alter Bej», mercatino natalizio più modesto - sono circa 90 gli espositori - concentrato sul riciclo e le produzioni «fai da te»: al cavalcavia Bussa, zona Isola e Stazione Garibaldi, dalle 10 alle 22.

Nell'ambito delle numerose iniziative del «Fidelio in città», che si svolgeranno fino al 18 dicembre, ricordiamo in particolare quelle dedicate ai bambini organizzate al Muba (Museo dei bambini) di via Enrico Besana 12 anche durante la diretta e a «WoW Spazio Fumetto» dove è aperta la mostra e progetti nelle scuole a cura dell'Accademia del Teatro alla Scala.