La nuova tassa sui rifiuti? Una stangata da 24 milioni

La stangata Tares adesso ha una cifra: 24 milioni di euro. Il Comune rivedrà le tariffe dei rifiuti verso l'alto per far quadrare il bilancio tra produzione e gestione del servizio, come prevede la nuova tassa. Non si pagherà più come un'imposta di natura quasi catastale, sulla base dello spazio occupato, ma secondo il principio che chi più produce più spende. Un mix tra superficie, numero degli occupanti e tipologia di consumo (previste almeno una trentina di categorie). Tradotto: se per i single potrebbe scattare anche una riduzione rispetto al 2012, per le famiglie numerose e le imprese, in particolare ristoranti e pubblici esercizi che raccolgono grosse quantità di immondizia, sarà una batosta. Non lo nasconde l'assessore al Bilancio Francesca Balzani: «Ci saranno grandissime differenze nei costi rispetto al passato per alcune famiglie e categorie. Vedremo di lavorare su qualche agevolazione». L'anno scorso la Tarsu ha coperto 265 milioni del costo dei servizi, nel 2013 la cifra deve arrivare a 289 milioni. Una differenza di 24 milioni che verrà coperta appunto con le bollette.