Le «oasi» dove il divieto va in fumo

Ecco la mappa dei locali che hanno inventato aree ad hoc per i cultori del sigaro

Sigaro fa rima con lusso all'estero e le cigar room stanno cominciando ad approdare anche a Milano, la città più ricettiva per le nuove tendenze e capitale delle novità italiana.  Da quando la legge impedisce il fumo nei locali, per gli amanti del sigaro questo piacere è stato confinato alla propria casa: è un appagamento che va aspirato lento e non può essere limitato a due «tiri» come le più sottili sigarette. Per ovviare a questo disagio quando si è fuori casa, per gli irriducibili amanti del sigaro sono nati anche a Milano dei luoghi esclusivi, solitamente all'interno di grandi alberghi di lusso o con delle sale dedicate in ristoranti e cocktail bar decisamente esclusivi per assaporare appieno una boccata dal forte gusto di tabacco. Non a caso sono le catene internazionali a dare ai propri clienti questa scelta in più: The Yard Hotel in Piazza XXIV Maggio, l'Excelsior Gallia accanto alla Stazione Centrale, il Westin Palace in Piazza della Repubblica e il Bulgari Hotel nel quadrilatero della moda. Un appassionato di sigaro lo si riconosce subito dal ritmo con cui centellina le aspirazioni e con cui scandisce le volute leggere di fumo: è tutta questione di ritmo, ognuno ha il suo, è il suo modo per entrare in contatto con se stesso e trovare il battito della propria interiorità. Fumare un sigaro è un momento meditativo: si può paragonare all'atto di sorseggiare un buon vino invecchiato o un rum corposo. Per chi non può far a meno di un buon sigaro, per chi ne ama i sapori pieni, corposi e sapidi e per chi ama «il fumo lento» abbiamo selezionato le migliori cigar room di Milano, dove si rifugiano gli irriducibili, i fumatori che non mollano nonostante tutte le guerre contro il fumo.