«Occupiamo» e minaccia i compagni

Un sedicenne ha fatto il bullo durante un tentativo di occupazione studentesca, sfoderando un coltello per minacciare chi voleva entrare. Sono intervenuti gli agenti della Digos che l'hannno bloccato e perquisito, trovandogli in tasca un serramanico e 26 grammi di marijuana, facendo scattare immediate le manette. Ieri mattina alcuni studenti del Tenca ai Bastioni di Porta Volta hanno tentato di occupare l'istituto, bloccando l'ingresso con le catene. Arrivata la polizia, le catene sono state tolte ma alcuni ragazzi hanno comunque tentato di bloccare l'accesso. Come al solito in queste circostanze è volato qualche insulto, qualche spinta, una ragazza è rotolata a terra ed è rimasta leggeremente contusa. Alla fine, tornata la calma, tutti si sono riuniti in assemblea conclusa poi attorno alle 14. Nel frattempo però un ragazzino ha raccontato ai professori di essere stato minacciato da un coetaneo che, prima gli ha detto che l'avrebbe aspettato fuori, poi ha esibito un coltello a scatto, senza per altro aprire la lama. Il preside ha avvertito la polizia, rimasta nei dintorni per precauzione, e gli agenti hanno fermato il bulletto. Dalle sue tasche sono spuntati sia il coltello sia 26 grammi di «fumo», ragion per cui è stato arrestato. Si tratta di un ragazzo di 16 anni che finora non ha mai fatto riferimento ad alcuna realtà del mondo antagonista.