Oggi al «Giornale» l'arcivescovo di Karachi

Aperto ai lettori l'incontro con Coutts, testimone della persecuzione cattolica in Pakistan

L'arcivescovo di Karachi, Joseph Couttus, presidente della conferenza episcopale pakistana, è in Italia per ricordare il quinto anniversario della morte di Shahbaz Bhatti, ministro per le minoranze religiose ucciso il 2 marzo 2001 dai fondamentalisti islamici. Bhatti difendeva i cristiani e si batteva proprio per abolire o cambiare la legge sulla blasfemia. I cristiani e la Chiesa pakistana chiedono a gran voce che Bhatti venga proclamato santo. Oggi pomeriggio alle 15 il Giornale ospiterà un incontro tra il vescovo Couttus, i lettori (che possono chiamare lo 028566445) e la redazione. L'idea è stata lanciata dal Giornale on line e dal sito Gli occhi della guerra, che ha realizzato diversi reportage sui cristiani perseguitati grazie ad un crowdfunding fra i lettori, che hanno risposto con grande generosità e convinzione. Gli stessi lettori che oggi potranno intervistare il vescovo sulle persecuzioni in un esperimento di giornalismo partecipativo. Le ultime minacce cristiane in Pakistan hanno coinvolto le donne. Come Nabila Bibi, rapita, convertita all'Islam e costretta a sposare un facoltoso musulmano nel Punjab pachistano. Solo il 17 febbraio, grazie all'intervento delle associazioni di avvocati che difende la minoranza religiosa, le autorità hanno aperto il caso.