OGGI A PALAZZO MARINOTagli, Fassino e Pisapia guidano la rivolta dei sindaci contro il governo

Milano è pronta allo scontro ha avvertito giorni fa Giuliano Pisapia. Questa mattina dalle 9.30 si radunano a Palazzo Marino i sindaci lombardi, con il presidente di Anci Piero Fassino, per decidere le mosse contro li nuovi tagli annunciati dal governo. Una ulteriore riduzione dei trasferimenti che per Milano si aggirerebbero intorno agli 80 milioni di euro. Un ammanco che rischia di fare «a pezzi» i milanesi, visto che per far quadrare i conti del 2013 il Comune ha già previsto il raddoppio dell'Irpef e l'aumento dell'Imu prima casa, oltre al ritocco di quasi tutte le tariffe. Aumenti definiti finora solo virtuali, in attesa delle mosse romane e della discussione dei conti rinviata a settembre )il Bialncio andrà approvato entro il 30). Ma sono ipotesi che si fanno sempre più concrete, e un ulteriore buco di 80 milioni sarebbe complicato da gestire. I sindaci studieranno iniziative choc, fino alle dimissioni di massa.