Per ogni licenziato dieci nuovi assunti

A Milano, nonostante la crisi, nei primi cinque mesi dell'anno ci sono state quasi 60mila nuove assunzioni a tempo indeterminato: 10 assunti per ogni licenziato. A fronte infatti di questi nuovi ingressi la Camera del Lavoro ha registrato 6.436 persone che hanno perso il posto per motivi economici e si sono iscritte alla lista di mobilità. Eppure la curva dei nuovi avviamenti nell'arco dei due anni non è cresciuta. Anzi è tornata indietro al punto di partenza. «Ingressi e uscite sono avvenuti negli stessi settori specie nel manufatturiero, nelle costruzioni e trasporti - fa notare Onorio Rosati, segretario della Camera del lavoro - Proprio quelli in cui si concentra la crisi e questo dimostrerebbe che c'è una sorta di “svecchiamento“ del mercato. Con la triste conseguenza che alcune persone, specie quelle che hanno superato una certa età, non sarebbero più appetibili». L'analisi della Cgil arriva nel giorno in cui entra in vigore la legge sul mercato del lavoro.