Un omaggio a De Lullo regista pirandelliano

Quale luogo migliore del teatro Piccolo di Giorgio Strehler per presentare un libro dedicato a «Giorgio De Lullo, regista pirandelliano»? A raccontare il suo percorso «dal teatro alla televisione» è Fabio Poggiali (nella foto), studioso di teatro e media. «Grazie a lui e alla Compagnia dei giovani - spiega l'autore - le opere di Pirandello sono state esportate e conosciute in tutto il mondo e nei paesi dell'est europa. Il mio vuole essere un omaggio a uno dei migliori allievi di Luchino Visconti».
Dopo i due libri pubblicati sulla «Compagnia dei Giovani» e su Rossella Falk, seguiti dai rispettivi documentari Rai, Fabio Poggiali ha posto la sua attenzione sulla metodologia di lavoro di Giorgio De Lullo, regista ufficiale della storica compagnia ed impareggiabile nell'allestire le opere di Pirandello, prima in teatro e poi per un'edizione televisiva. L'autore, laureato presso il Dipartimento Arti, Musica e Spettacolo dell'università Sapienza di Roma, ha avuto il privilegio di una ultraventennale collaborazione artistica con Rossella Falk ed è attualmente docente di «Linguaggi del teatro e della drammaturgia» presso l'Università di Cassino, nonché di «Istituzioni di regia» presso l'Università di Siena. Il volume, con la prefazione di Andrea Bisicchia, docente presso l'Università Cattolica di Milano, analizza da vicino, con il contributo di prestigiose personalità, il «dietro le quinte» degli spettacoli pirandelliani diretti da Giorgio De Lullo.
Le interviste a Rossella Falk - che ricorda Giorgio De Lullo come suo compianto maestro - e a Pier Luigi Pizzi; i ricordi di Elsa Albani, Ugo Pagliai, Paola Gassmann, Giulia Lazzarini; le testimonianze di Romolo Valli, Carlo Giuffré, Giuseppe Patroni Griffi, Paolo Stoppa, Giorgio Albertazzi aiutano ad approfondire lo stile di De Lullo.