Ora la Balzani molla Sala: "Non voglio candidarmi"

La sconfitta alle primarie non riesce a strappare la promessa di un posto di pesa in giunta e paventa l'apertura a una candidatura di sinistra-sinistra

Era atteso ed ora è arrivato. Il siluro di Francesca Balzani contro Beppe Sala, che la sinistra della coalizione arancione invocava da tempo.

In un'intervista pubblicata oggi sulle prime pagine del Corriere della Sera, la candidata sconfitta alle primarie del centrosinistra fa un passo indietro ed esclude di candidarsi alle comunali di giugno. "Sono circolate tante ipotesi -spiega la Balzani al quotidiano di via Solferino - Capolista di una lista arancione, di una lista Balzani, del Pd a cui si è aggiunta l’ipotesi di vicesindaco in una futura giunta Sala...Ho capito che il modo migliore per dare protagonismo a queste persone è quello di impegnarmi sul programma, le idee, e i progetti affinché nel programma di Sala ci siano quei punti sui quali chi mi ha votato alle primarie ha puntato con più forza."

Una presa di posizione singolare per una candidata sconfitta che aveva insistito in ogni modo per occupare un posto di peso nella giunta Sala.

Certo, la Balzani spende due parole per garantire che "Sala deve dare il giusto protagonismo a tutte le anime della coalizione", ma si tratta davvero del minimo sindacale. Addirittura, quando le vengono ricordate le parole dell'ex pm Gherardo Colombo (che ha dichiarato che senza la Balzani avrebbe pensato seriamente a una candidatura alternativa di sinistra), la Balzani nicchia: "Per contrastare il pericolo di un varco a sinistra non ci deve essere un argine meramente elettorale, ma un’operazione politica forte, chiara e riconoscibile che parli veramente alla sinistra. Se si pensa a liste civette non funziona. Non lascio il campo libero a nessuno. Dovrà essere il candidato sindaco (Sala, ndr) ad andare avanti nella costruzione della coalizione"

E su Facebook i commentatori non perdonano, sommergendo la Balzani di insulti: "étoile parvenue a caccia di poltrone", "ridicola", "falsa", "penosa". Su tutti, si evidenzia il rischio concreto che l'incubo ricorrente della sinistra possa ripetersi ancora una volta: una spaccatura fra i progressisti che apre la strada alla vittoria di Stefano Parisi.

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Commenti

moshe

Mer, 09/03/2016 - 11:41

... come i topi, abbandona la nave che affonda!

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Mer, 09/03/2016 - 11:43

Sala se ne farà una ragione.

perSilvio46

Mer, 09/03/2016 - 11:49

Errore! Non è la spaccatura dei sinistri ad aprire la strada a Pesenti, è la certezza della vittoria di Pesenti a spaccare la sinistra. Come topi, che tali sono, abbandonano la malridotta nave sala che sta affondando. Primarie cinesi a Milano, primarie truffa nelle altre città, schifo e vergogna: se avessero un minimo di dignità giachetti e la valente si ritirerebbero subito. Tutti gli italiani onesti si augurano lo facciano in compagnia del sala, autore del flop expo e con molti punti oscuri (la faraonica villa a Zoagli come è da chi è stata progettata e costruita?) e indegno di presentarsi ai milanesi dopo i debiti expo di oltre 200 milioni (Gianni Barbacetto ne ha smascherato le menzogne, sala è un MENTITORE, ha mentito a tutti)

Teodorani Pietro

Mer, 09/03/2016 - 12:35

E' ora di finirla coi voltagabbana tipo Sala, Verdini, Fitto, Bondi, illustri sconosciuti che solo grazie alla loro elezione nelle file di Forza Italia hanno raggiunto posti di governo, per poi vendere il c....o per un misero strapuntino tradendo così non tanto il loro primo benefattore, ma tutti quegli italiani che hanno creduto nella loro promessa di mantenere i patti; fortunatamente per tutta questa gentaglia si prevede una misera fine, quale quella di un branco di topi rinchiusi nella stiva senza uscita che si va riempiendo di acqua.

Paparosso

Mer, 09/03/2016 - 12:43

1. Sala NON è di sx come dimostra il suo curriculum e il fatto che Il Giornale lo difenda 2. In Italia non esiste più la sinistra da quando Renzi, erede di Berlusconi ( come ammesso da Silvio stesso e anche da Verdini e da altri ) si è impadronito del Pd ( che è la nuova FI con un nome diverso ) 3. alle primarie di Milano ,Sala ha vinto con i voti di elettori berlusconiani ( ne conoscerò personalmente almeno una cinquantina )

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viktor-SS

Mer, 09/03/2016 - 12:58

Madò che brutta, ahah!

Anonimo (non verificato)

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giangol

Mer, 09/03/2016 - 14:29

ecco brava togliti dalle palle x sempre anche

Beaufou

Mer, 09/03/2016 - 16:01

Di tipi Balzani ce n'è sempre uno di troppo. Nomina omina, come succede spesso.Ahahah.

eloi

Mer, 09/03/2016 - 17:23

Gli stessi che se la prendono con la Balzani, se fosse stato battuto Sala se la serebbero presa co lui. Sempre dalla parte del vincitore.

MOSTARDELLIS

Mer, 09/03/2016 - 18:03

Sai che pena.

Giorgio5819

Mer, 09/03/2016 - 19:19

Ora la Balzani molla Sala... ecco brava, molla anche Milano, il mondo è grande, trova altro spazio che è meglio.

Miraldo

Mer, 09/03/2016 - 19:30

Lite fra comunisti, per cosa? Ma le poltrone e il potere........

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Mer, 09/03/2016 - 23:27

..tra cinesi,zingari,centri sociali,canti di "O bella Mao"e brogli elettorali,questa ha capito l'antifona e non è nemmeno salita sul Transatlantico.Rischia di affondare già in porto.Sono rimasti a bordo solamente i ratti.Inconsapevoli dei rischi che corrono. Contenti loro...

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wilegio

Mer, 09/03/2016 - 23:51

@Paparosso Errore! il pd del cialtrone fiorentino non è una nuova FI, ma una nuova dc! Il che è molto, ma molto peggio!