Ora ci sono i poteri per intervenire contro gli abusivi

Il 5 agosto il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha firmato il decreto che assegna ai sindaci nuovi poteri in materia di ordine pubblico. Il sindaco, nei casi in cui sia richiesto per tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, può intervenire per «prevenire e contrastare» le «situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio»; «le situazioni in cui si verificano comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato»; «l’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili»; «i comportamenti che, come prostituzione su strada o accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici». Il caso di via Litta Modignani rientra in quattro delle cinque fattispecie previste.