Ora Sala rispolvera anche l'arancione

Sul web gira un'appello alla Balzani

Da «io non sono Pisapia» al manifesto per lanciare la serata domani all'Elfo Puccini con lo slogan «Milano continua così», una freccia che dal sindaco si dirige verso il candidato del centrosinistra Giuseppe Sala. E dall'arancione che fu il simbolo della campagna 2011 ai colori arcobaleno delle primarie. Ora che nel campo avversario è sceso in campo uno sfidante temibile come Stefano Parisi e per la sinistra-sinistra rischia di candidarsi l'ex pm di Mani Pulite Gherardo Colombo, mister Expo ce la mette tutta per assicurare agli elettori che il suoè un progetto in assoluta continuità con la giunta Pisapia. Dopo le polemiche dei giorni scorsi e le incertezze non ancora sciolte sulla lista arancione - Francesca Balzani si è presa qualche giorno per decidere se sarà capolista - anche se ieri su Facebook ha rilanciato la locandina con il messaggio «vi aspetto lunedì», sembra quasi fatta - questo tentativo maldestro di fermare la fuga degli elettori più a sinistra o verso il centrodestra si materializzerà domani alle 21 al teatro Elfo Puccini. «Milano, continua così». Su quello stesso palco Pisapia, durante la campagna delle primarie a favore della Balzani, aveva definito Sala il «candidato del partito della nazione» e chiesto un voto ai gazebo non solo contro di lui ma anti-Renzi. Una farsa. Saranno presenti tutti gli assessori comunali. L'incontro «sarà un passaggio pubblico di testimone» ha affermato ieri Sala, per domani si augura che si risolva «anche il tema della lista arancione, non possiamo permetterci di perdere altro tempo» ma «siamo vicini». «Ritorniamo dove c'eravamo lasciati il 7 febbraio con la vittoria di Beppe alle primarie - afferma il segretario del Pd, Pietro Bussolati -, rilanciamo la sfida alla nostra città  partendo dalla foto che il sette febbraio ha segnato il nuovo corso del centrosinistra milanese, con il sindaco, Sala, Francesca Balzani e l'assessore Pierfrancesco Majorino» i due ex sfidanti, e «adesso insieme a tutti gli assessori».E su Facebook è spuntata da ieri la pagina «Balzani per Milano» creata, spiegano gli ideatori, per «lanciare un appello a sostegno della vicesindaco che consideriamo una risorsa per il Pd», in un momento «molto delicato che la vede impegnata nella ricerca del modo migliore per sostenere Sala, salvaguardando e rappresentando al meglio tutti coloro che l'hanno votata alle primarie». Nella lettera si fa riferimento alla richiesta di «includere nel programma pezzi importanti delle proposte su cui il 34% degli elettori ha dato fiducia alla Balzani» come «la gestione comunale delle case Aler» su cui Sala si era già dichiarato nettamente contrario, o il recupero degli scali Fs su cui (pure) sono distanti.ChiCa

Commenti

tiromancino

Dom, 06/03/2016 - 16:09

Sinistra-sinistra: comunisti veri e senza questi dove va sala? A sbattere e lo sa',quindi è ricattabile. Sarebbe un disastro per Milano,a niu residenti l'ardua sentenza