Ore 10.32: il cielo si oscura Naso all'insù per l'eclissi

La luna in linea con il sole: panorama dalla cupola del Planetario Altri punti d'osservazione in provincia. Tassativo l'uso di occhiali

La luna cammina tra la terra e il sole stamattina, ma i tre corpi celesti non sono perfettamente allineati per cui l'eclissi sarà parziale ma significativa perché avviene in coincidenza con l'equinozio di primavera. La penombra della luna sulla terra raggiungerà il suo culmine a Milano alle 10.32. È la prima delle quattro previste in quest'anno. Come e dove vederla o sentirla? Un'eclissi non si guarda soltato, la si sente addosso come se il tempo cambiasse dimensione. Si può salire sulle terrazze della cupola a fiore dell'osservatorio astronomico di Brera, che apre il suo punto d'osservazione grazie al circolo Astrofili di Milano. L'appuntamento è dalle 9.30 alle 11.45 in via Brera 28. L'ingresso è libero con turnazione, la durata del turno è di una ventina di minuti fino a esurimento posti.

L'assessore al Tempo Libero, benessere e qualità della Vita Chiara Bisconti invita i milanesi nei pressi del Planetario Civico alle 10. Un'istruttrice professionista di «Yoga Festival», Benedetta Spada, condurrà una serie di saluti al sole guidando i partecipanti in una seduta di meditazione, imparata con grandi maestri quali Jodorowsky, Carlo Patrian, Gabriella Cella e Sharon Gannon. Condizioni meteo permettendo, grazie alla collaborazione con «Auriga», sarà possibile seguire l'eclissi ripresa da un telescopio e proiettata su uno schermo all'aperto. Il parco diventerà un punto di osservazione collettivo di un fenomeno naturale unico.

Milano volge in positivo questo evento celeste che fin dai tempi più remoti è sinonimo di catastrofi. Il nostro razionalismo vede l'eclissi come un qualsiasi fenomeno astronomico anche se c'è ancora chi pensa che «nonostante capiti una volta ogni 100mila anni, siamo ancora qui a ribadire lo stesso concetto. Questo è un messaggio di Dio al mondo intero», come dice il pastore britannico Mark Blitz, che rammenta il significato che l'eclissi ha da sempre: un messaggio che annuncia un forte cambiamento per il mondo e non certo positivo.

Poter osservare un'eclissi è sempre un incanto da dosare con cautela, come consigliano gli astrofili, radunati al parco di villa Ghirlanda, via Frova, a Cinisello Balsamo dalle 9.30 alla fine del fenomeno, o a Villasanta che, nella piazza del Comune, scruteranno l'evento con i telescopi dotati di filtri in assoluta sicurezza per gli occhi. Benché il sole sia oscurato non è consigliabile guardarlo a occhio nudo, pena danni permanenti alla vista. Non ci si deve fidare di utilizzare strumenti artigianali come radiografie o occhiali da sole. Meglio acquistare filtri e occhiali appositi, per esempio occhiali da saldatore con indice di protezione pari almeno a 14.

Comunque se vi aspettate che all'improvviso, al centro della mattinata, scendano immediatamente le tenebre, siamo spiacenti di deludervi. Sarà una diminuzione di luce progressiva e velata, soprattutto se come previsto passeranno anche le nuvole. La diminuzione parziale di luce provocata dall'eclissi potrà essere più netta se si prende un punto di riferimento, come un edificio, e lo si guarda a intervalli regolari per notare il cambio di illuminazione, aggirando così il meccanismo naturale di compensazione della luce da parte di occhi e cervello.

Commenti

BenedettaSpada

Sab, 25/03/2017 - 17:46

Ottima iniziativa, ben organizzata da Yoga festival. Grazie a tutti partecipanti per questa insolita lezione al parco. Buona pratica yoga a tutti. Benedetta Spada.