Originale e tarocco: oggi chiude «Believe»

Ultimo giorno per la mostra della Triennale con le campagne anti contraffazione

La società del terzo millennio è tempestata dal contrasto fra vero e falso. Tra originale e contraffatto. E il mercato che ne deriva è di quelli che non perdonano. Sfida all'ultimo capo venduto, sia essa una borsa, una maglietta, una t-shirt o un cd.

La concorrenza è spietata e perfino l'imitazione è diventata un'arte. Nondimeno, fra vero e falso si è reso anche più sofisticato il rapporto. Non più brutte e facilmente individuabili imitazioni, ma veri e propri «capolavori» tarocchi che contribuiscono a rendere più avvicinabili oggetti solitamente alla portata di tasche d'elite.

L'argomento è al centro della mostra «Believe - L'originale non mente» in corso di svolgimento alla Triennale di via Alemagna 6 che oggi apre per l'ultimo giorno. Chiusura definitiva dei battenti alle 20.30. L'esposizione, a ingresso libero, mette in mostra le migliori campagne sociali realizzate dagli studenti universitari delle principali università e accademie di comunicazione sui rischi connessi all'acquisto di prodotti contraffatti e sul valore di quelli originali e di qualità.

«Believe» è il punto di arrivo del progetto «'Originali d'Autore»', realizzato da un gruppo di otto associazioni dei consumatori - Movimento Difesa del Cittadino, Acu, Adiconsum, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori e Unione Nazionale Consumatori - in collaborazione con la Regione Lombardia e con il finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico.

La kermesse ha consentito di prendere consapevolezza con un problema che si è acutizzato negli ultimi anni con il proliferare della produzione clandestina che imita le grandi firme.