Ortomercato, il piano di Beppe che piace all'«amico» Farinetti

Dopo Expo, Oscar Farinetti mette gli occhi sull'Ortomercato. In un'intervista al Corriere il patron di Eataly ha manifestato un certo interesse per il futuro dei mercati generali. Il presidente di Sogemi Nicolò Dubini giorni fa ha rassegnato le deleghe al sindaco, in polemica perchè ha snobbato il suo piano di rilancio (da mezzo miliardo) per trasformare la struttura in n hub dell'agroalimentare: non più solo vendita di frutta e verdura all'ingrosso ma spazi per lo street food e per la ricerca. Andando a rileggere le «100 Azioni per Milano» del candidato alle primarie Giuseppe Sala, che è stato indagato e poi archiviato per aver assegnato senza gara l'appalto per i ristoranti Expo a Eataly, il punto 67 sembra coincidere perfettamente con il piano Sogemi che piace a Farinetti (tra l'altro potrebbe passare al brindisi di chiusura della sua campagna). «Abbiamo l'opportunità - scrive Sala - di diventare 'unico vero hub internazionale della gastronomia di qualità». Ipotizza «l'apertura di spazi dii consumo e socialità in cui avvicinare produttori e consumatori e promuovere ristorazione di qualità». E ieri ha ribadito: «Il pubblico non può più andare avanti da solo». Ci sono fondi italiani ed europei interessati ad investire. Il futuro sindaco dovrà lanciare una gara pubblica. O no?ChiCa