Ortomercato, sequestrate 6mila mozzarelle

I latticini, destinati ai ristoranti della città, erano male conservati

Seimila mozzarelle di bufala, per un totale di 2 tonnellate circa, e 200 ricotte, 60 burrate, 50 provole affumicate, 650 chili di latticini vari, per un valore commerciale di circa 100mila euro, sono stati sequestrati l'altra notte dai vigili urbani ai Mercati Generali. Destinate a ristoranti e pizzerie di Milano e provincia, i latticini erano conservati in modo non idoneo: sequestrati, verranno tutti distrutti.

L'operazione «Fior di latte», coordinata assieme a Ats (ex Asl) con il supporto degli ispettori di SoGeMi, nasce a seguito di alcune segnalazioni dei vigili che, controllando i formaggi provenienti dall'area campana e destinati al rifornimento di grosse catene di ristoranti e piccoli rivenditori, hanno constatato il cattivo odore, indice di un cattivo stato di conservazione degli alimenti. Gli accertamenti tecnici hanno poi confermato il sospetto iniziale: gli alimenti venivano conservati a una temperatura nettamente superiore a quella prescritta.

I latticini, che dovrebbero essere conservati tra una temperatura minima di 4 gradi e una massima di 10 gradi per mantenere i requisiti di idoneità alla vendita, presentavano una temperatura notevolmente più alta, misurata tra i 20 e i 26 gradi, rendendo di fatto il prodotto non più idoneo alla commercializzazione e alla vendita. Sono tutt'ora in corso le indagini per individuare i responsabili delle attività. I controlli rientrano nel piano di attuazione del Protocollo di Sicurezza per l'Ortomercato.

«La presenza continua di un nucleo di polizia locale specializzato presso la struttura - commentano in una nota i vertici dei vigili urbani - e la stretta collaborazione con gli operatori di SoGeMi e degli altri enti sono gli elementi che hanno portato all'emersione di diverse irregolarità presso i Mercati Generali di Milano a tutela soprattutto dei consumatori. Il protocollo stipulato da questa amministrazione ha mostrato la sua piena efficacia».