Oscura Luce, la pittura di Ferri alle Stelline

Fino al primo aprile in mostra dodici opere figurative classiche reinventate in chiave contemporanea. I lavori dell'artista anche sui set di "Gomorra" e del film “Sangue del mio sangue” di Marco Bellocchio

Schiavo dell'ombra, olio su tela 2018
L'amore, la morte e il sogno, olio su tela 2017

Fino al primo aprile la Fondazione Stelline ospita nella sezione Spazio Aperto la mostra Oscura Luce, una selezione di opere del pittore Roberto Ferri, a cura di Angelo Crespi e con il sostegno della Liquid Art System, fondata da Franco Senesi. Nato a Taranto nel 1978 Roberto Ferri è uno dei giovani esponenti di quella figurazione italiana che, sulla scorta della grande tradizione rinascimentale e poi barocca, ha saputo reinventare una pittura dal gusto classico ma assolutamente contemporanea.

Le sue opere sono note al pubblico anche per essere state scelte per il set della seconda serie di Gomorra andata in onda su Sky (Liberaci dal male e Un angelo caduto sono stati collocati ai lati della scrivania del boss Pietro Savastano) e per il film Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio, presentato al Festival di Venezia nel 2015. Bellocchio ha voluto una decina di opere di Ferri, tra cui Sigillum, per gli arredi della dimora del misterioso Conte.

Quelle di Ferri, sono opere pittoriche, come sottolinea il curatore Angelo Crespi, “di una straordinaria bellezza, minata però da una profonda inquietudine, di corpi che si adeguano alla mollezza della ragione, colti nel dormiveglia, presi in quel soprassalto tra sonno e vita. Il nero è il limite dentro il quale sprofondano le certezze, il non colore che genera per esuberanza miracolosa la luce e dunque anche le cromie ma appena accennate, flebili e quasi momentanee increspature di una buia totalità”.

Roberto Ferri ha esposto in molti paesi e in prestigiose istituzioni d’arte e musei, ha partecipato a importanti fiere internazionali e collettive, non disdegnando neppure le commesse pubbliche di prestigio, realizzando opere straordinarie, come la Via crucis per la Cattedrale di Noto, ricostruita dopo il terremoto.

Oscura Luce – opere di Roberto Ferri
Orario: martedì – domenica, 10-20 (chiuso il lunedì)
Ingresso libero
Fondazione Stelline, corso Magenta 61, Milano