Dopo otto anni apre l'autosilo Ma la polemica non si spegne

Riapre una piazza che per otto anni è stata al centro delle polemiche. Come annunciato dal Giornale pochi giorni fa, la prima parte delle transenne è stata rimossa da piazza Sant'Ambrogio. Per la seconda bisognerà aspettare fino ai primi di agosto.
Poco prima della consegna della parte alcuni rappresentanti del Comune hanno visitato il cantiere che è rimasto aperto solo per una piccola parte, quella dell'entrata ai box pari circa circa al 10% del totale. Il nuovo autosilo, la cui costruzione è costata 20 milioni di euro, conterà su 570 posti, 223 a rotazione e 347 box per i residenti.
Dal 2006, anno in cui sono state effettuate le prime escavazioni, a oggi gli stop per il cantiere sono stati tanti. Compresi quelli che mettevano in dubbio la stabilità del campanile della basilica. Dal 2010 però i lavori sono andati avanti secondo ritmi abbastanza serrati, nonostante le critiche di chi abitava in zona. «Signori con due o tre cognomi - li aveva definiti l'ex sindaco Gabriele Albertini - che non erano interessati ai parcheggi perchè lasciano la macchina in cortile». Lo stesso Comune a guida Pisapia era contrario alla costruzione: «Abbiamo provato in tutti i modi a evitare l'opera - ha specificato il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris - ma la penale era troppo alta, oltre i dieci milioni di euro». I residenti hanno parlato per bocca di Roberto Losito, immobiliariasta che vive in zona, per esprimere la loro contrarietà anche alla fine: «Siamo felici di liberarci dalle transenne, ma la piazza che vediamo oggi sembra un'autostrada: non si sposa certo con la storia del luogo».
Quello di Sant'Ambrogio comunque è solo il primo parcheggio che aprirà in questo periodo: nei prossimi mesi apriranno tre nuovi autosili per un totale di 1347 posti auto e 97 per le moto per i quali il Comune ha pensato a degli abbonamenti agevolati.
Gli indirizzi sono tutti verso la periferia, come da direttiva comunale: è infatti intenzione dell'Amministrazione cercare di favorire la creazione di posteggi verso le zone esterne della città per favorire l'utilizzo dei mezzi pubblici. Inanto molti dei 240 progetti previsti dal Piano parcheggi sono stati cancellati dall'attuale giunta: in totale, per ora, ne sono stati stralciati 98.