Il pacchetto è proposto sul sito di una società che vende prodotti in stock

E poi arrivano le offerte dell'ultima ora. Come sempre, le più convenienti. I biglietti Expo vengono venduti on line perfino in stock. Proprio come fossero piastrelle, partite di borse o materiale industriale. A lanciare l'offerta è il sito Stockist.it, specializzato nella vendita all'ingrosso di consistenti quantità di merce. Solitamente si tratta di beni materiali, a cui possono essere interessati rivenditori e commercianti. Si trova di tutto: dagli stock di accessori per le docce alle stampe in serie del Ponte Vecchio di Firenze. Dalle valigie trolley agli scatoloni di prodotti per il giardinaggio. Con un'unica regola: più merce acquisti meno paghi, come da sempre sanno gli stockisti.

Ed ora, insolitamente, nel catalogo on line delle proposte, spuntano anche interi blocchetti di biglietti Expo. Per la precisione si tratta di 7mila ticket. Inizialmente del valore di 39 euro l'uno, oggi venduti con lo sconto a 11 euro l'uno. Starà poi all'acquirente decidere che prezzo proporre ai clienti. In tutto la partita di biglietto costa 77mila euro e potrebbe essere un buon affare per chi decide di credere in questi due ultimi mesi di Esposizione.

Ma la mossa la dice lunga sulle strategie di vendita dello staff di Expo che le sta provando tutte pur di recuperare in corner e rimediare alle cifre, ben più basse delle aspettative, delle prime settimane dell'Esposizione. Nei primi tre mesi sono comunque stati 10,1 milioni i biglietti emessi per Expo. Alla data del 31 luglio - aveva comunicato la società - i biglietti emessi con sigillo fiscale dalla piattaforma ticketing della società ammontano a 10.129.254. Nel mese di luglio gli ingressi sono stati circa 2,8 milioni.

Obbiettivo è arrivare a 20 milioni di visitatori. Serve puntare sul rush finale e sugli eventi di questi due ultimi mesi. Tra sconti, omaggi, «prendi due e paghi uno», Expo le prova tutte pur di riempire il Decumano. E ce la sta pure facendo. Tuttavia, se gli ingressi arriveranno alla quota prestabilita, ci sarà un po' più di discrepanza sugli incassi. Il prezzo pieno del biglietto viene bypassato non solo dalle sacrosante convenzioni con le scuole, con i centri estivi e con l'Inps ma anche da pacchetti in offerta speciale.

Dal 10 agosto sul sito di Expo Milano 2015 sono resi pubblici i visitatori della settimana precedente con il dettaglio delle giornate. Una sorta di risposta alla polemica che era nata a luglio tra il commissario unico dell'evento Giuseppe Sala e il presidente del Consiglio comunale di palazzo Marino, Basilio Rizzo, che chiedeva più trasparenza sui tabulati dei tornelli d'ingresso. E soprattutto un modo per rimediare alla gaffe sulla registrazione degli ingressi sia all'inizio di Expo, sia con il gran caldo, quando i computerini dei varchi d'ingresso si sono «fusi» e non hanno più registrato i passaggi.