Expo, il Padiglione Italia in mostra al Quirinale

Inaugurata la mostra che svela al pubblico come sarà il "cuore" tricolore dell'Esposizione universale di Milano. Il commissario Diana Bracco: "Durante il semestre dell'Expo 2015 il Paese sarà al centro dell’attenzione del mondo e questo ci permetterà di rilanciare la nostra immagine, restituendo fiducia e orgoglio nell'Italia ai cittadini"

"Rappresenta un inno alla gioia, un albero che crescerà in seno alla città", dice Louis Godard, che si presenterà come una "foresta urbana", con le sembianze di un grande albero. "Sarà una finestra sul presente e sul futuro d’Italia", aggiunge Diana Bracco, presidente di Expo 2015 e commissario generale di sezione per il Padiglione Italia.

Così è stato presentato al Quirinale il progetto esecutivo del Padiglione Italia, "cuore" tricolore dell'Esposizione Universale. Presentazione con una valenza importante, quella di Roma, la capitale, che sottolinea l'importanza non solo per Milano ma per tutto il Paese, di Expo. E proprio a Roma è stata inaugurata la mostra "Padiglione Italia. Dal progetto a Expo Milano 2015" che resterà aperta al pubblico nella Sala della Guardia d'onore del Quirinale fino al 15 gennaio prossimo.

Diana Bracco ha tenuto a sottolineare come la presentazione del progetto esecutivo arriva "a pochi giorni dall’avvio della gara indetta per scegliere chi avrà il compito di costruirlo". Cantieri fra due mesi e sguardo sul futuro, perché il Padiglione rimarrà come uno dei più importanti lasciti materiali di Expo al territorio, una struttura viva, dice Diana Bracco, che nei sei mesi dell’Expo "sarà anche un vivaio di idee e talenti". Presentata con un grande plastico in scala 1 a 50 del progetto da 40 milioni di euro che mostra come sarà la "casa" del Paese ospitante alla prossima Esposizione universale, un luogo icona in grado di rappresentare il meglio delle eccellenze delle Regioni e delle città italiane e rappresenterà per 184 giorni la "porta d’ingresso" dell'Italia per gli oltre sette milioni di turisti stranieri attesi.

Il progetto è stato "svelato" dalla Bracco assieme a Louis Godart, consigliere del presidente della Repubblica per la conservazione del patrimonio artistico e Michele Molè, di Nemesi & Partner, progettista del padiglione. Presente anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi che dice: "Sarà un’occasione straordinaria, una grande vetrina ma dobbiamo essere capaci di trasformalo in un’occasione di crescita complessiva del Paese".

Dello stesso avviso Diana Bracco: "Nel 2015 l’Italia sarà davvero al centro dell’attenzione del mondo. Per questo dobbiamo fare dell’Expo 2015 una vera e propria missione-Paese, per rilanciare l’immagine dell’Italia nel mondo, restituendo fiducia e orgoglio nell’Italia ai cittadini, a cominciare dai più giovani, come ci ha più volte esortato a fare il Capo dello Stato. Dobbiamo e vogliamo valorizzare, come è scritto nell’articolo 9 della nostra Carta Costituzionale, l’immenso patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico italiano".

"Un altro grande obiettivo, da imprenditrice che opera in tutto il mondo - prosegue -, è quello di riuscire ad aiutare a incrementare grazie alla vetrina del Padiglione Italia, le quote di export delle nostre grandi filiere connesse alle tematiche dell’Expo. Una rete di distretti e di eccellenze che spesso non riusciamo a portare all’estero come meriterebbero. Per questo nel nostro progetto espositivo vogliamo inserire, accanto alla grande mostra che racconterà l’Italia e i suoi territori, anche spazi dedicati alle filiere agroalimentari, con un’attenzione particolare alle loro capacità d’innovare e di puntare sulla qualità e la sicurezza". Infatti il progetto espositivo e il palinsesto degli eventi che animerà per sei mesi lo spazio di Palazzo Italia – dai grandi convegni dedicati a cibo, salute, energia, ambiente, sostenibilità, ai momenti culturali e di folclore locale, agli incontri economici e istituzionali – sarà costruito con le Regioni e i territori.

"Per raggiungere questo obiettivo stiamo completando un ciclo di cinque forum territoriali in diverse parti d’Italia per costruire, anche con l’aiuto di esperti come Giuseppe De Rita e Aldo Bonomi, una griglia di contenuti secondo una logica di edutainement, che possa essere attrattiva rispetto al pubblico e al tempo stesso in grado di veicolare messaggi di alto profilo. Il Padiglione, tra l’altro, sarà un vero media - spiega ancora Diana Bracco - dotato delle più avanzate ed efficaci soluzioni tecnologiche in grado di raccontare attraverso il web in modo emozionante e multimediale l’unicità del nostro Paese e delle sue centinaia di Comuni. A questo riguardo voglio citare il progetto Ict Ecosistema digitale "E015", sviluppato da Confindustria, ConfCommercio, Camera di Commercio di Milano ed Expo 2015 spa, con il supporto scientifico di Cefriel, che potrà aiutare moltissimo. L’Ecosistema Digitale sarà uno strumento formidabile di promozione turistica di ogni angolo d’Italia ancora prima che l’Expo apra i battenti".

Il progetto dell’edificio del Padiglione, la cui "pelle" ricorda i rami di un albero e sarà costituita da 700 pannelli di cemento armato, nasce sul concept ideato dal Marco Balich, direttore artistico del Padiglione, che centra l’attenzione sull’idea di "vivaio", puntando sui giovani e sul futuro dell’Italia, sull’innovazione e sul talento. La copertura simboleggia la chioma dell’albero e con i suoi pannelli fotovoltaici, che rappresentano una delle soluzioni innovative del progetto ecosostenibile dell’edificio. Una "foresta urbana", con le sembianze di una grande albero in cui il visitatore potrà immergersi e scoprire una suggestiva architettura-paesaggio che interpreta il tema di di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, secondo i caratteri peculiari dell’identità italiana, identificata con l’energia che scaturisce dallo stare insieme: l’energia della comunità è rappresentata dalla Piazza centrale coperta di Palazzo Italia, partenza del percorso espositivo attraverso quattro aree che si affacciano sul Cardo Nord dedicato alla rappresentazione dei territori e delle Regioni italiane e sul Cardo Sud che racconterà le filiere del mady in Italy attraverso l’eccellenza delle imprese. Un'area è dedicata alla partecipazione dell'Unione Europea.

Mostra "Padiglione Italia. Dal Progetto a Expo Milano 2015": aperta al pubblico nella Sala della Guardia d’onore del Quirinale fino al 15 gennaio 2014, accesso con ingresso gratuito e senza bisogno di prenotazione, dalla piazza del Quirinale, nei giorni feriali da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00, e dalle ore 15.30 alle ore 18.30, mentre l'orario domenicale resta fissato dalle ore 8.30 alle ore 12.00, in concomitanza e con le disposizioni dell'apertura al pubblico delle sale di rappresentanza.

Commenti
Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 08/11/2013 - 09:29

QUANTI SOLDI GETTATI VIA, INTANTO GLI ITALIANI MUOIONO DI FAME ED EMIGRANO ALL'ESTERO PER LAVORARE.