PADRONE DI CASA DISTRATTOTrasloca e scorda i fucili: trovati dopo vent'anni

Aveva traslocato da vent'anni ma si era dimenticato nella vecchia casa i suoi fucili da caccia. Chi aveva comprato allora, proprio in questi giorni, ha deciso di rassettare la soffitta. Trovati, ha chiamato la polizia. E il distratto ex proprietario, un ottantenne, è stato, per questo, immediatamente denunciato per omessa custodia di armi, mentre i fucili sono stati sequestrati. È successo a Crema. Più o meno una settimana fa. Il nuovo proprietario era appena tornato dalle vacanze e ha deciso di dedicare qualche giornata a fare le grandi pulizie, per partire con la nuova stagione in perfetto ordine? Ma a un certo punto davanti ai suoi occhi sono comparsi ben riposti, due fucili da caccia. Mai visti prima. Ha chiamato il 113 e una pattuglia della polizia di Crema guidata dal commissario Daniel Segre, arrivata in breve tempo. Qualche indagine e si scopre che il proprietario di quelle armi è un distinto ottantenne in ottima salute. Vive tuttora a Crema ma è proprio lui che vent'anni prima ha venduto la casa nella cui soffitta sono state ritrovate. Solo lui può dare una spiegazione ai fatti. E la dà senza farsi pregare. Spiega, infatti, subito agli uomini di Segre: «Me ne ero completamente dimenticato. Li ho lasciati lì per quello». Ma siccome, si sa, la legge non ammette ignoranza, la denuncia scatta senza sconti. Segre puntualizza: «Bisogna fare molta attenzione. Nemmeno quando si trasloca è concesso perdere d'occhio le armi di cui si è intestatari e neanche per un attimo: figurarsi per 20 anni. E non le può trasportare da una casa all'altra nemmeno il traslocatore incaricato. Ma solo e esclusivamente il titolare».