«Pagheremo la taglia di 50mila euro a chi ha aiutato le indagini»L'iniziativa di una catena di compro-oro

L'iniziativa aveva suscitato speranze e polemiche. Speranze che una taglia sul killer servisse davvero a smuovere la palude in cui erano finite le indagini sull'omicidio di Saronno. E polemiche tra quanti accusavano di sciacallaggio i promotori. Ma proprio questi ultimi, ora, non si tirano indietro. «Siamo pronti a mantenere la nostra promessa - spiegano infatti-. La taglia da 50mila euro sarà consegnata alla persona che, grazie alla sua segnalazione, ha permesso di stringere il cerchio sull'assassino di Maria Angela». Lo annuncia il titolare della catena di compra-vendita di oro usato che, in nome della «forte amicizia che avevamo con la vittima e la sua famiglia» da mercoledì aveva mandato in giro otto «autocarri vela», con riprodotti tre dei cinque fotogrammi dell'omicida diffusi dalla Procura di Busto. «Pagheremo quanto dovuto a chi documenterà senza dubbi di aver dato il contributo determinante alla cattura dell'assassino», spiega il commerciante.
«È finito un incubo» commenta il Sindaco di Saronno, Luciano Porro esprimendo «rinnovata solidarietà alla famiglia della vittima» e ringraziando «a nome di tutta la cittadinanza gli investigatori che hanno svolto il loro difficilissimo compito di assicurare alla giustizia l'assassino lavorando in silenzio e con grande professionalità e competenza». Lo stesso Primo cittadino torna invece a criticare la taglia che definisce senza mezzi termini «un atto di puro sciacallaggio».