Palazzo Marino mette all'asta un solarium confiscato alla mafia

Il «Sun Paradise» era uno dei maggiori centri di spaccio

Il Comune ha messo all'asta l'ex solarium di via Bergognone, a Milano, confiscato alla mafia. Non solo. In affitto ci sono anche altri sei locali. La gara per le concessioni scade il prossimo 5 luglio. Già, proprio così.

Ci sono anche un negozio e un box sequestrati alla criminalità organizzata tra i beni immobiliari che ha messo all'asta per l'assegnazione in locazione e concessione. Il negozio è, appunto, l'ex solarium di via Bergognone al numero civico 31 e il box si trova via Vespri Siciliani numero 30. Si tratta di due unità comprese in un lotto di sette immobili che vanno all'asta a luglio e che comprende, tra gli altri, anche la «Palazzina del Lavoro ex Atm» di Trezzo sull'Adda.

In particolare quest'ultimo immobile, di 258 metri quadrati, è l'unico del gruppo che ha sede in un comune della città metropolitana e ha una destinazione terziaria e un canone di affitto annuo con base d'asta di 10.351,20 euro. Il negozio di via Bergognone ha invece una superficie di 72 metri quadrati con una base d'asta per il canone annuo di 6.840,00 euro. Il locale è entrato nelle disponibilità del Comune dall'Agenzia nazionale per i Beni sequestrati e confiscati alle mafie.

Nella sua vita precedente, fino a dieci anni fa, si chiamava «Sun Paradise», un solarium che faceva da quartier generale per lo spaccio di grosse quantità di cocaina e hashish provenienti dal Sudamerica nei quartieri a sud-ovest della città, dal Ticinese al Giambellino e al Lorenteggio, e nei locali di corso Como. Ora è pronto per una nuova destinazione in una delle zone più dinamiche ed interessanti della città.

Tra le offerte presentate all'asta anche due negozi in pieno centro di Milano. Si tratta di uno spazio commerciale di 57,75 metri quadrati per un canone annuo di affitto che parte da 27.720,00 euro in via Dogana 2 e di un negozio in via De Amicis 17, di 33 metri quadri con un canone di affitto a base d'asta di 3.877,50.

Per tutti gli spazi sono vietate attività di sexy shop, money transfer, phone center, sala giochi, centro massaggi, agenzia di scommesse, e attività che necessitino la realizzazione di nuovi condotti di aspirazione e ventilazione esterni.